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Nel gruppo c'è Noè Ciotola, ex settore giovanile del Napoli

Nasce la squadra "Asd Pozzuoli Calcio"

Concorrerà nel campionato italiano della terza categoria

Nasce la squadra 'Asd Pozzuoli Calcio'
30/03/2011, 09:03

POZZUOLI (NA) - La passione per il calcio, la voglia di rivedere vincere e far sognare una maglia granata. Sono state queste le passioni che hanno spinto quattro giovani puteolani a creare la nuova squadra di calcio “ASD Pozzuoli Calcio”. Vincenzo Prebenda, Mario Stefanelli, Giuseppe Tella e Francesco Zaccariello, sono gli “ideatori” del nuovo progetto calcistico puteolano “no-profit”. «L’abbiamo fatto – spiega Vincenzo Prebenda – perché vogliamo far ritornare il grande calcio a Pozzuoli. Andremo avanti a piccoli passi, con le tante difficoltà e le spese che si incontrano al’inizio, ma non abbiamo intenzione di fare campionati mediocri o vincerli solo per poi vendere il titolo». La ASD Pozzuoli Calcio, infatti, dalla prossima stagione, concorrerà nel campionato ufficiale italiano della terza categoria. A Luglio si costituiranno in associazione sportiva dilettantistica, ma nel frattempo la squadra, composta nella sua maggioranza da giovani puteolani, sta organizzando diverse amichevoli con le squadre campane. «Vogliamo avvicinare le persone allo sport – continua Prebenda – perché in una città come Pozzuoli diventi elemento anche di aggregazione sociale».
La neo-granata, quindi, si allenerà presso il campo Virgilio alle Colmate di Cuma con il MR. Luigi Stefanelli. Non a caso la rosa ha ripreso i colori sociali della vecchia Puteolana, finita con Cesarano e Maddaluno. Una gruppo formato anche da giovani “talenti” flegrei, come Noè Ciotola, ex settore giovanile del SSC Napoli. «Sono orgoglioso di essere il presidente di questo progetto – ha affermato Francesco Zaccariello. L’idea è anche quella di valorizzare e far conoscere il territorio anche attraverso lo sport e soprattutto il calcio, che da troppi anni a Pozzuoli non viene valorizzato». L’obiettivo della squadra è quello di divertirsi e creare aggregazione, senza nessuna pretesa nei confronti dello staff e dei calciatori, che sono stati reclutati tutti per un minimo comun denominatore: lo spirito d’amore per il pallone e il bene per la propria terra, anche se, come afferma il mister, Mario Spinelli, “in campo ci andremo sempre per vincere”.

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di Tiziana Casciaro
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