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Nela: La sudditanza psicologica è sempre esistita


Nela: La sudditanza psicologica è sempre esistita
22/02/2011, 14:02

Ai microfoni di Radio Crc è intervenuto Sebino Nela, ex calciatore di Roma e Napoli: “Il Napoli deve affrontare una partita alla volta. In Spagna sarà una bel match, anche un pareggio non sarebbe un cattivo risultato. Il Napoli deve giocare sulle ripartenze e sul contropiede, perché il Villareal gioca un buon calcio. Senna non ci sarà, è un calciatore fondamentale per la squadra spagnola. L’interpretazione della gara è basilare per decidere chi mettere in campo. Se fossi Mazzarri giocherei con la miglior formazione possibile perché De Laurentiis ha dichiarato di voler andare avanti in Europa. Mi giocherei la carta di Zuniga titolare e Cavani, ovviamente in campo, anche se è un po’ stanco. Sulla questione di Lavezzi, credo che non ci possa essere squalifica se non c’è prova certa. La saliva del Pocho non si è vista e la sanzione è stata quindi ingiusta. Ma il primo scoglio senza Lavezzi il Napoli l’ha già superato vincendo contro il Catania. È chiaro però che tante volte non mi sono trovato d’accordo con la giustizia sportiva. Penso che tutti debbano fidarsi di Mazzarri, solo lui può dirci se Ruiz è pronto a giocare nella difesa a tre. Milan e Inter sono squadre che possono inciampare in qualsiasi momento. Tutti siamo sicuri che le due squadre milanesi abbiano qualcosa in più ma questo non basta per vincere il campionato. Il Napoli invece non ha avuto cali, ogni volta che ha perso una partita nella successiva si è subito ripreso. Bisogna essere fiduciosi. Nella partita di lunedì contro il Milan non c’è un arbitro perfetto, tutti gli arbitri sbagliano ma mi auguro solo che lunedì ci sia un arbitraggio attento. È sempre esistita la sudditanza psicologica degli arbitri. Anche Collina, considerato il miglior arbitro, ha commesso i suoi errori”.

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di Roberto Russo
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