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Nela: "Non esiste la sudditanza psicologica"


Nela: 'Non esiste la sudditanza psicologica'
10/03/2011, 14:03

A Radio Crc è intervenuto Sebino Nela, ex difensore italiano:
“Se tutti pensano che il calcio vada avanti così mi domando perché tutti vogliano fare calcio. Per cambiare il calcio bisogna esporsi, senza paura e la tecnologia se da una parte potrebbe sicuramente aiutare, dall’altra  otrebbe creare ulteriori problemi. Il Napoli deve giocare queste ultime partite come delle finali perché è importantissimo tentare di portare a casa quanti più punti possibile. In questo clima così teso è necessario che intervenga la società. I calciatori devono capire che non si può più sbagliare, adesso tutto deve essere perfetto. Morganti e Rocchi sono considerati due buoni arbitri, speriamo che non ci sia sempre la solita sudditanza anche se io da ex calciatore non posso dire che tale sudditanza non esiste. Con la sudditanza psicologica qualcuno viene sempre penalizzato. La sudditanza psicologica è una debolezza di noi uomini non la malafede. Zuniga è utilissimo nel Napoli perché può svolgere una miriade di ruoli, e in un momento particolare della stagione può risultare davvero importante. Magari non ti farà vincere le partite, ma risulterà davvero utile. La rabbia a volte può portare dei brutti risultati, speriamo che il Napoli trasformi la rabbia in adrenalina. Il Napoli però sa giocare bene a calcio, deve stare tranquillo e con calma arrivano anche i risultati”.

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di Roberto Russo
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