Sport / Kart

Commenta Stampa

Nella spettacolare gara della KF3, prima vittoria per Corberi e primo podio per Lance Stroll


Nella spettacolare gara della KF3, prima vittoria per Corberi e primo podio per Lance Stroll
18/05/2011, 13:05

Jesolo (Venezia), – Ancora una volta il Campionato Italiano CSAI Karting, con la seconda prova disputata sulla Pista Azzurra di Jesolo, ha espresso una serie di belle e avvincenti finali dopo le combattutissime manches del sabato. Nella serie tricolore organizzata dalla CSAI (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana) e promossa da ACI Sport, sono arrivate diverse conferme sui valori in campo, con qualche sorpresa che in questa occasione non ha mancato di inserirsi fra i maggiori protagonisti. Ad aggiudicarsi le finali-2 sono stati Luca Corberi (Tony Kart-Vortex) in KF3, Fabian Federer (CRG-Tm) in KZ2, Gianni Vigorito (Birel-Bmb) in KF2, Lorenzo Travisanutto (Tony Kart-Lke) nella 60 Mini.



Combattutissima come al solito la KF3, che ha visto dividersi i successi nelle due finali fra i due mattatori della categoria, il pugliese Federico Pezzolla (Intrepid-Tm) e il bresciano Luca Corberi (Tony Kart-Vortex). Pezzolla si è assicurato il successo nella prima finale, davanti a Luca Corberi e al toscano Antonio D’Angelo (PCR-Parilla), mentre nella seconda e più importante finale (ai fini del punteggio di classifica) è stato Luca Corberi a vincere la gara. Dietro al pilota bresciano, al suo primo successo in una gara di campionato italiano, è riuscito a piazzarsi il norvegese Oystei Helgheim (Parolin-Tm) che sul traguardo in un arrivo in volata ha preceduto Pezzolla. Al quarto posto si è classificato il canadese Lance Stroll (Zanardi-Parilla), sempre fra i migliori e decisamente in grande crescita. A fine gara è arrivata però la squalifica di Pezzolla per una irregolarità tecnica nel condotto di ammissione dell’aria sul motore, così Stroll è passato da quarto a terzo e ha potuto conquistare per la prima volta il podio. In classifica Pezzola è sempre prima ma con soli 6 punti di vantaggio su Corberi.



Bella anche la vittoria del pilota di Bolzano Fabian Federer (CRG-Tm), autore di una bella prestazione in finale dopo aver sorpassato nei primi giri di gara l’altro pilota con telaio CRG, il campano Francesco Celenta, che era scattato anch’egli dalla prima fila.

Ad aggiudicarsi la prima finale era stato Alessandro Bressan (CKR-Tm) davanti a Alberto Cavalieri (Intrepid-Pavesi) e lo stesso Federer. Il precedente vincitore della gara di Sarno, Antonio Piccioni (Parolin-Tm), in finale-2 è stato costretto al ritiro per un problema tecnico.

Federer ha quindi vinto la gara conclusiva davanti a Bressan e Massimo Mazzali (Maranello-Tm). Celenta ha concluso al quarto posto. In testa alla classifica è passato Federer con 4 punti di vantaggio su Bressan.



In KF2, dopo il successo di Marco Moretti (Maranello-Tm) in gara-1, conquistato davanti al pilota locale Nicola Marcon (Tony Kart-Vortex) e Roberto Manduchi (Parolin-Tm), a prevalere in una spettacolare finale è stato il giovane avellinese Gianni Vigorito (Birel-Bmb) autore di una bella rimonta conclusa con la vittoria. Al secondo posto si è classificato Cristopher Zani (Kosmic-Vortex) mentre in questa gara Moretti si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Belle le gare anche di Alessio Santilli (Intrepid-Tm) e Riccardo Cinti (Tony Kart-Tm), rispettivamente quarto e quinto. In testa alla classifica si è confermato Marcon con 34 punti di vantaggio su Vigorito che è passato al secondo posto.



Nella 60 Mini, in gara-1 il successo è andato al romeno Florescu Petrut (Top Kart-Parilla), mentre nella seconda finale è stato il giovane pilota di Pordenone Lorenzo Travisanutto (Tony Kart-Lke) a svettare su tutti al termine di una bella serie di sorpassi. Sul podio sono terminati Petrut e il turco Ayhancan Guven (Top Kart-Parilla).

Il campano Remigio Garofano (Top Kart-Lke), nonostante il sesto posto in finale, ha mantenuto la testa della classifica mentre al secondo posto ora è salito Travisanutto staccato di 34 lunghezze.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©