Sport / Calcio

Commenta Stampa

LO SCRIVE "IL ROMA"

"Nessuna crepa nello spogliatoio, gruppo solido"


'Nessuna crepa nello spogliatoio, gruppo solido'
27/03/2012, 12:03

Se qualcuno pensa che lo spogliatoio del Napoli abbia delle crepe dopo lo sfogo di Cavani e la rabbia di Lavezzi si è sbagliato di grosso. Il gruppo azzurro è bello solido, anzi ben vengano le reazioni dei calciatori più importanti quando non si vince una partita. Sarebbe stato peggio se il Matador, per esempio, non si fosse incavolato per aver pareggiato la partita con il Catania. Se avesse fatto finta di nulla allora ci si sarebbe dovuti fermare a pensare. Significava che l’uruguaiano aveva altro in testa anziché il bene della propria squadra. I processi sarebbero dovuti iniziare se il Pocho avesse accettato serenamente la sostituzione. La verità è che questi gioielli partenopei non ci stanno a perdere e a lasciare agli altri la possibilità di giocare in Champions nella prossima stagione. Tutti vogliono riprovare le emozioni che dà l’Europa che conta e per questo motivo si dannano quando le cose non vanno bene. Si è speculato molto sul labbiale dell’attaccante argentino. Avrebbe mandato a quel paese il suo tecnico in spagnolo. Embè? Succede nelle migliori famiglie e nessuno ci dà peso. Accade da noi è si innesca una polemica inutile. Non si è mai visto nella storia del calcio che un giocatore voglia uscire dal campo se non infortunato o stanco.
Il Pocho voleva dare ancora tanto alla causa ma secondo Mazzarri serviva un altro elemento al posto suo e ha scelto Inler. A proposito di Mazzarri. Le sue parole nel post-gara non sono state dette per caso. Il tecnico toscano conosce come le sue tasche i giocatori e per questo motivo sa come spronarli. Non ha accusato nessuno, anzi dicendo che «una squadra grande non può gettare al vento una vittoria», ha elogiato le qualità del gruppo. In questo modo ognuno, la prossima volta, darà ancora il 200% per poter vincere. Non si può mettere alla gogna un allenatore che ha riportato il Napoli a certi livelli a distanza di molti anni. Appena si frena un attimo escono fuori subito i franchi tiratori che godono a colpirlo da lontano. Ma il buon Walter ha le spalle larghe e va avanti per la sua strada con una squadra che gli deve molto.
FONTE: IL ROMA
PdM

Commenta Stampa
di Pensiero Azzurro
Riproduzione riservata ©