Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

IL PRESIDENTE

"No a Cassano, calcio da cambiare. Aspetto Diego"


'No a Cassano, calcio da cambiare. Aspetto Diego'
11/12/2010, 13:12

In una lunga intervista rilasciata al "Corriere della Sera", il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato di mercato, di Quagliarella e dei suoi progetti per il mondo del calcio.
"Non conosco a fondo la situazione di Cassano, conosco però Garrone che è una persona molto garbata. Quanto al giocatore, mi stupirei molto se Mazzarri mi chiedesse di comprarlo. Balotelli mi piace, ero convinto si potesse sposare bene con la sfrontatezza della gioventù della mia squadra. Mi divertiva come approccio, quasi come un figlio. L'avrei affidato a Mazzarri che sa fare da allenatore, padre e fratello. L'esuberanza guascona di Balotelli mi sta simpatica. Ma è stato fatto eroe prima che lo fosse. Io lo resetterei, ripartendo da zero. Però ormai non lo inseguo più: chi viene a Napoli deve volerlo".
Ancora oggi si parla di Quagliarella e della sua cessione.
"Con l'arrivo di Cavani, Quagliarella sarebbe stato a mezzo servizio. Nessuno è indispensabile. Il fatto che El Matador sia capocannoniere con Eto'o sembra darci ragione".
De Laurentiis ha sempre detto che questo calcio è vecchio, un calcio che deve cambiare.
"Mi piacerebbe fare un torneo come la Nba: nessuno che retrocede e con le ultime che sono aiutate dalle prime. Trasformare la serie B in un serbatoio di ragazzi di massimo 20 anni con i più talentuosi pronti a passare con le grandi. Inoltre vorrei creare un campionato europeo con le prime otto qualificate del campionato italiano, spagnolo, inglese, francese e tedesco. Inoltre vorrei che le squadre di club ricevessero dei compensi per ogni giocatore che mandano a giocare con la nazionale."
Infine una parola anche su Diego Armando Maradona.
"Diego ha un problema col Fisco. Risolto quello, lo accoglierei a braccia aperte. Non certo in panchina. Può organizzare partite all’estero, fare l’ambasciatore del Napoli nel mondo. Abbiamo ottimi rapporti: io con Maradona ho fatto un film, Tifosi. Quando arrivò sul set giocò a pallone tutto il giorno con Abatantuono e De Sica".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©