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PARLA LAVEZZI

"Non siamo tesi e vogliamo solo una cosa: vincere"


'Non siamo tesi e vogliamo solo una cosa: vincere'
27/09/2011, 09:09

È la prima notte di Champions League al San Paolo, mica una vigilia come le altre: vero, Ezequiel Lavezzi?
«Sto vivendo la vigilia con molta tranquillità. La Champions è un’esperienza nuova per quasi tutti noi, nel Napoli. Ma io sono molto fiducioso. Scommetto che la squadra farà bene».
C’è il precedente di Manchester: in Inghilterra non vi sono tremate le gambe…
«Appunto. E sarà così pure stasera. Personalmente non avverto alcuna tensione. Mi piace molto di più giocare partite prestigiose come queste, seguite alla tv in tutto il mondo. È un’occasione per mettersi in mostra e anche i miei compagni di squadra la stanno vivendo così, come una vetrina importante».
Contro il Villarreal è anche una rivincita: vi brucia ancora la eliminazione dell’anno scorso?
«No, e non consideriamo la partita di stasera come la rivincita dell’Europa League. L’anno scorso era una sfida a eliminazione diretta, andata e ritorno. La Champions è un’altra competizione e sarà una gara molto diversa. Sappiamo che i tre punti possono aiutarci a passare il turno, ed è solo questo che c’interessa»
Farebbe comodo un gol di Lavezzi: sa che non segna al San Paolo da parecchio?
«È vero: non segno da un bel po’ di tempo, al San Paolo. Ma non ci penso. A me interessa soprattutto che la squadra vinca, anche se sono una punta e capisco che c’è bisogno pure dei miei gol. So essere critico con me stesso, quando ce n’è bisogno».
Intanto ha stretto i denti per essere in campo: come si sente?
«Sto molto meglio rispetto a qualche giorno fa, anche se non posso dire di essere già al cento per cento. Il tallone è un punto molto delicato e c’è bisogno di tempo per tornare al massimo».
Non è un messaggio troppo rassicurante, non crede?
«Allora ai nostri tifosi ne mando un altro: per stasera possono stare tranquilli, noi ce la metteremo tutta per vincere».
Garantisce lei, Lavezzi?
«Io e tutti i miei compagni. Ognuno di noi darà il massimo contro il Villarreal, non sento di dovermi caricare la squadra sulle spalle. Ma è vero che in partite come queste non c’è bisogno di cercare le motivazioni. Non vediamo l’ora di andare in campo».
È l’occasione per rilanciare l’immagine del Napoli in Europa. E anche quella del Pocho...
«Mi interessa solamente di passare il turno, non di andare in copertina sul magazine della Champions League».
Lavezzi è uno che con il Napoli è partito dal basso, giusto?
«Sto qui da tanto tempo e per me è una cosa positiva. Ormai mi sento parte di Napoli. Ho iniziato a giocare che eravamo una neopromossa in serie A e adesso siamo arrivati in Champions. Dobbiamo esserne orgogliosi».
Una bella spinta ve l’ha data Mazzarri, giusto?
«Sul lavoro è un grande: è questa la sua maggiore qualità».
E il difetto?
«Il taglio dei suoi capelli: è davvero terribile... ».
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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