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COERENZA

Non vedo, non sento, non parlo


Non vedo, non sento, non parlo
11/06/2010, 07:06

"I tifosi napoletani sono un problema." Eccolo qua, ci mancava l'ennesimo attacco nei confronti dei supporters del Napoli. Se ne sentiva la mancanza ora che il campionato è in vacanza. Ormai è da quel giorno alla stazione di Roma,(chissà come è andata veramente) che per tutta Italia il tifoso napoletano è un problema, o almeno lo si è voluto descrivere così. E' innegabile che ci siano delle mele marce, quelle sono ovunque: nel calcio, tra i tifosi, nel mondo del giornalismo. Ovunque, anche nella politica solo che lì spesso questo aiuta a far carriera, ma questo è un altro discorso. Attaccare i tifosi del Napoli da un pò di tempo ormai è uno sport nazionale. Occhi puntati su Napoli e su i suoi tifosi, peccato che questi occhi guardino solo verso il basso, solo a Sud di Roma. Davvero i tifosi del Napoli, sono il problema di questo sport? Davvero i peccati peggiori sono stati commessi solo dai supporters azzurri?
In realtà l'elenco dei problemi creati dalle altre tifoserie sarebbe lunghissimo, il problema è che è cortissimo quello dei provvedimenti presi contro. Scontri con altri ultras, con la polizia, petardi fatti esplodere in continuazione durante le partite, striscioni offensivi e razzisti. Sembra di giocare a nascondino, "salvi tutti, tranne il Napoli".
L'incoerenza la fa da padrona nelle stanze dei bottoni. Eppure le tifoserie che hanno sbagliato sono tante, ma spesso sembra che chi di dovere, faccia come le tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.
In questa disgraziata, sportivamente parlando, stagione per i colori bianconeri, i tifosi juventini hanno spesso creato problemi: scontri e petardi in occasione della sfida contro il Genoa, il Parma, il Milan e se ne potrebbero elencare molti altri di incidenti simili. Vogliamo ricordare quanto successo nel derby tra Roma e Lazio? Quello che hanno fatto i tifosi giallorossi in occasione della trasferta di Livorno? Vogliamo ricordare anche quanto fatto dai tifosi dell'Atalanta per i quali si sono mossi addirittura due suoi colleghi di partito pur di farli andare in trasferta a Milano in occasione della sfida contro l'Inter? Davvero ministro Maroni il problema sono i tifosi del Napoli? Vuole farci credere che la percentuale degli scontri aumenta per "merito" dei tifosi azzurri? Non è che forse è un problema di geografia, visto e considerato che i problemi sembrano causarli sono i tifosi Meridionali? Non lo so e voglio pensar male di nessuno. 
Qui non si vuole puntare il dito contro un altro. Lo abbiamo detto, le mele marce ci sono, ma non è possibile continuare così, non è possibile che si continuino ad usare due pesi e due misure. Quello che chiede il tifoso napoletano è che, come detto da molti suoi colleghi dopo il derby romano, "Non si spari nel mucchio", chi sbaglia deve pagare, sempre, ma la punizine deve essere proporzionale alla pena e soprattutto la legge deve essere uguale per tutti. Anche se non sono i suoi migliori amici, per una volta Ministro, lei e chi deve decidere in merito alle questioni sportive, fate vostro il motto degli ultras: COERENZA

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di Marco Marino
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