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L'EDITORIALE

Numeri e proiezioni, stimoli e motivazioni


Numeri e proiezioni, stimoli e motivazioni
05/04/2010, 08:04

Il Napoli rincorre la Champions, la squadra di Mazzarri è candidata ufficialmente alla conquista del montepremi dell’Europa dei ricchi. Inutile nascondersi, non c’è più spazio per intimidirsi né angoli dove rannicchiarsi e celare ambizioni. Non c’è soprattutto più tempo per sfiatare e raffreddare la realtà dietro la fatidica labilità della classifica, della sua temporanea e fugace gioiosità. Lo spazio temporale, ingabbiato nelle sei tappe poste prima del traguardo finale, pone la creatura di De Laurentiis con le spalle ad un muro che non divide sogni e desideri ma né indica la strada. Il percorso da intraprendere è breve quanto intenso, entusiasmante ma allo stesso tempo ricco di cocenti ed imprevedibili tranelli. Il montepremi designa quattro contendenti ad aspirare al premio più prezioso. Il quarto posto è il sogno da inseguire, l’obiettivo massimo da raggiungere per spartirsi, nella peggiore delle ipotesi, gli altri due o tre premi per accedere alla competizione formato Europa League. Analizzare i valori effettivi delle contendenti in un contesto simile potrebbe risultare un esercizio inutile. Molto più pertinente appare un’analisi che coinvolga parametri quali grinta, passione e motivazioni. Proprio le motivazioni costituiscono le costanti nelle discutibili variabili delle ultime giornate del campionato italiano. Ogni possibile proiezione basata sui rispettivi scontri delle quattro squadre nelle ultime giornate dipende essenzialmente dalla consistenza motivazionale degli avversari da affrontare. E allora si sprecano progetti potenziali, tabelle e risultati più o meno scontati. Focalizzando l’attenzione sui cammini da intraprendere, il percorso del Palermo, anche in relazione agli attuali due punti di vantaggio sugli azzurri, sembra quello meno difficoltoso. Più tortuosi appaiono i sentieri tracciati lungo le ambizioni di Juventus e Sampdoria. E infine il Napoli. Il cammino degli uomini di Mazzarri, nel solco delle spinte motivazionali,  potrebbe essere diviso in due tronconi. La prima parte racchiude le prime quattro sfide contro squadre che non hanno nulla da chiedere al campionato. Parma e Cagliari al San Paolo e Bari e Chievo in trasferta. Negli ultimi centottanta minuti gli ostacoli saranno un’agonizzante Atalanta in casa e la diretta concorrente Sampdoria al Marassi. Per rendere reali i sogni quindi, sarebbe necessario fare più del massimo nelle prossime quattro giornate cercando di completare il capolavoro alla penultima contro l’Atalanta. Semplici proiezioni sviluppate sulla base delle plurinominate motivazioni. Principali risorse, stimoli indispensabili per rendere afferrabili anche i sogni più belli.

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di Pensiero Azzurro
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