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Numeri sul calciomercato del Napoli


Numeri sul calciomercato del Napoli
14/07/2010, 06:07

Prima 38, poi 35, quindi 34… alla fine, quando sarà sfoltita la rosa, dovranno essere 17 più 3-4 acquisti, senza dimenticare che della rosa (per regolamento Uefa) dovranno far parte ben 4 elementi che abbiano fatto parte o che facciano ancora parte della primavera. Quindi si dovrebbe arrivare a massimo 22-23 in tutto. Non stiamo dando i numeri, ma quelli testé elencati sono semplicemente i numeri dei giocatori facenti parte del libro paga di De Laurentiis, di quelli che lasceranno la squadra, di quelli che mister Walter Mazzarri vorrebbe in tutto e quelli che alla fine ci dovranno essere. E sì, perché il tecnico labronico, più di 22-23 elementi, proprio non li vuole, anche se quest’anno il Napoli (speriamo) dovrà affrontare ben 3 competizioni. La rosa allora, secondo i piani “mazzarriani”, dovrà così essere composta: 17-18 elementi ai quali si uniranno 2-4 elementi della primavera, così come imposto dalla Uefa per la partecipazione all’Europa League. Se 2 o 4 è presto spiegato: in questo momento ci sono Paolo Cannavaro e Luigi Vitale che sono entrati in prima squadra proprio dalle giovanili del Napoli. Nel caso permanessero entrambi, allora Mazzarri sarebbe “costretto” ad arruolare altri due elementi dal Napoli-baby.  
 
Un altro capitolo riguarda la nuova regola sugli extracomunitari: la riduzione da 2 ad 1 neo acquisti. Attenzione anche a coloro che già ci sono. I casi più eclatanti del Napoli  sono quelli di Navarro e Denis (visto che Datolo è stato ceduto) mentre Zalayeta è sì extraeuropeo, ma ha passaporto spagnolo. Per ogni extracomunitario ceduto, è possibile ingaggiarne un altro, ma obbligatoriamente con la stessa formula del calciatore ceduto (ad esempio, se cedo Navarro in prestito, posso prendere Ibisevic solo in prestito). La comproprietà in campo internazionale non vale, ma ci sono degli escamotage per cui si intende acquisita o venduta una quota di un giocatore. Invece il discorso è differente per gli extracomunitari ingaggiati dai club all’interno dell’Italia. La limitazione agli extracomunitari è un’idea nata pochi giorni dopo l’uscita dell’Italia dai mondiali, allo scopo di porre un freno alla mancanza di talenti per le nostre nazionali. Come dire: Inter, Milan, Juventus, Roma e soprattutto Udinese, siete avvisate!
 
Alla fine di questa scrematura, per il 19 (o 20) agosto, data del match di andata del play off di Europa League (ma forse ancor di più al 31 agosto, giorno di scadenza del calciomercato), il Napoli più o meno dovrebbe avere una rosa totale composta da 23 giocatori, che ci sia o meno la qualificazione ai preliminari di Europa League. Secondo molti tecnici è il numero ideale di elementi da allenare. Ma in caso il Napoli vada bene avanti in campionato, coppa Italia ed Europa League, basteranno? La parola al campo. Ai numeri l’ardua sentenza.

di Vincenzo Perrella

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di Redazione
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