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Nuova bufera sul calcio: 21 procuratori indagati


Nuova bufera sul calcio: 21 procuratori indagati
20/04/2012, 14:04

Nuova bufera sul mondo del calcio. La Procura di Piacenza e la Guardia di Finanza hanno aperto un fascicolo di indagine su una nuova presunta evasione fiscale. Le indagini riguardano 21 tra i più importanti procuratori sportivi: Claudio Pasqualin, Silvano Martina, Tullio Tinti, Alessandro Moggi sono solo alcuni dei nomi più rilevanti iscritti nel registro degli indagati dal pm titolare dell'inchiesta Antonio Colonna. Tra gli indagati c'è anche il dg del Piacenza, Maurizio Riccardi. Il provvedimento del pm è il culmine di una serie di accertamenti che le Fiamme Gialle stanno portando avanti da circa un anno, scaturiti da un controllo a campione proprio nella società sportiva Piacenza Calcio, notoriamente in difficoltà finanziarie e dichiarata ufficialmente fallita di recente. Il sospetto è quello di un sistema in cui le parcelle degli agenti siano state iscritte a bilancio evitando il pagamento dell'Iva. Il Piacenza ha inserito le mediazioni dei procuratori nella voce "diritti pluriennali dei calciatori" in bilancio. In tal modo il club si sarebbe garantito una sorta di diritto di prelazione su eventuali trattative di compravendita dei giocatori stessi. La Guardia di Finanza sta anche valutando la posizione di oltre 30 calciatori professionisti in merito ad eventuali casi di frode sportiva per la sottoscrizione e il deposito di contratti di mandato, elaborati da agenti e calciatori. Pasqualin, uno dei procuratori di spicco che figura nel registro degli indagati, afferma: "Sono sereno. Ho verificato la mia contabilità e con il Piacenza ho avuto due rapporti tra cui uno si chiama Ignazio Abate dove feci una fattura di 7.500 euro e poi 15.000 euro per Margiotta - spiega Pasqualin a Radio Sportiva -. Al magistrato chiarirò e spiegherò tutto senza paura. La fatturazione ai club tra l'altro è una questione annosa che va risolta e che già tanto tempo fa cercammo di risolvere".

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di Roberto Russo
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