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Anche l'Italia a favore de "Con la legalità si vince sempre"

Nuova Quarto Calcio: esempio di sport e di battaglia sociale

La squadra di Eccellenza ospita gli azzurri di Prandelli

Nuova Quarto Calcio: esempio di sport e di battaglia sociale
14/10/2013, 12:00

QUARTO (NAPOLI). La Nazionale di Cesare Prandelli ha scelto di appoggiare la battaglia della Nuova Quarto, squadra napoletana che domina il girone A del campionato di Eccellenza, una battaglia per la legalità.

La Nuova Quarto Calcio fino al febbraio del 2011, con la denominazione di Quarto Calcio Ssd, era un utile mezzo da parte del clan Polverino per controllare l’attività criminale locale e gli sviluppi e le dinamiche del paese. Il clan era una delle organizzazioni mafiose più importanti e potenti della provincia di Napoli, con dominio a Quarto dove, attraverso la squadra locale, riusciva a mettere le mani sull’amministrazione e imporre alle imprese un pizzo sotto forma di sponsorizzazione sportiva.

Dopo il sequestro della Procura antimafia, la squadra è stata affidata al Sos Impresa, associazione antiracket che, nonostante le tante difficoltà, ha lottato contro tutto e tutti guidata dal sostituto procuratore antimafia Antonello Ardituro che, dopo aver coordinato le indagini, è diventato il presidente onorario del club.

«Far morire la squadra sarebbe stata una sconfitta sociale prima ancora che sportiva – aveva spiegato Luigi Cuomo, presidente di Sos Impresa e dirigente della Nuova Quarto Calcio – noi ci abbiamo creduto, e fin dal primo momento abbiamo cercato di incardinare nell’esperienza calcistica, momenti di dibattito e sensibilizzazione».

Proprio a causa del "nuovo corso", non sono mancati la scorsa stagione atti vandalici e minacce. Nel corso del campionato che ha visto poi trionfare proprio il Quarto, vincitore del campionato di Promozione che lo ha "promosso" in Eccellenza, sono state distrutte le tribune, incendiate le reti delle porte e rubate scarpette e bandierine. Poi a fine gennaio sono stati rubati tutti i trofei, tra i quali quella della festa della legalità, e infine distrutta la segreteria, un segnale del fastidio che il "nuovo" club provoca a personaggi ancora in libertà.

Anche in questo inizio di stagione il Quarto, vera sorpresa del campionato, continua la sua battaglia per la legalità. La città e la sua squadra, la prima formaziona anticamorra capace di raggiungere un importante traguardo sportivo, ha fatto suo lo slogan "Con la Legalità si vince sempre". Slogan che oggi, sul campo di Quarto, veste anche d'azzurro.

La nazionale di Prandelli come la Nuova Quarto Calcio: insieme per un'unica battaglia, quella contro la camorra. Non importa se sia nella vetrina dell'Eccellenza, o quella del Mondiale in occasione del match per le qualificazioni al "San Paolo". La voglia di rinascere di Quarto è un esempio di come ci si può ribellare alla criminalità. A Quarto, a Napoli, in Italia e in tutto il mondo.

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di Redazione
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