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DAL COMUNE

Nuovo stadio, si attendono i progetti


Nuovo stadio, si attendono i progetti
05/05/2012, 11:05

Il Comune di Napoli invita i privati a presentare progetti per costruire un nuovo stadio in città o per rifare il San Paolo. Tecnicamente, si chiama "manifestazione di interesse" per predisporre un progetto ed è un avviso pubblico che nei prossimi giorni sarà bandito da Palazzo San Giacomo finalizzato a dotare la città ("entro la fine del mio mandato", questo disse de Magistris) di uno stadio nuovo; o, comunque, di una struttura che sia all'altezza del blasone che si è conquistato il Calcio Napoli e che sia anche in grado, eventualmente, di ospitare concerti e kermesse varie. Sostanzialmente, tre sono le direttrici sulle quali ragionano i tecnici degli assessorati all'Urbanistica e allo Sport per altrettanti "inviti" che saranno fatti ai privati: quello di realizzare uno stadio nuovo nella zona di Ponticelli, col Comune di Napoli che ha sostanzialmente condiviso un progetto realizzato dallo studio "Corvino e Multari" e che rappresenterebbe la base di partenza dell'idea. "Ma nell'avviso pubblico", precisa l'assessore all'Urbanistica, Luigi de Falco, "inviteremo i privati a presentarci ipotesi progettuali sia per realizzare uno stadio nuovo nelle zone dove il Prg lo consente, le cosiddette zone B, cioè aree dismesse o di riconversione industriale di proprietà pubblica. Aree, per fare un esempio, che possono essere quella della Centrale del Latte o delle caserme nella zona nord. Oppure ancora: per realizzare la struttura su suoli privati". Sempre De Falco non esclude però quella che a molti appare essere la soluzione più semplice: "Rifare il San Paolo - dice -, riqualificando anche la zona circostante". Una volta pervenuti i progetti e definita quale sarà la strada meglio percorribile, "il Comune - spiega sempre il responsabile dell'urbanistica - farà un'altra gara, quella per il project financing, strumento col quale l'intervento, o gli interventi, potranno quindi essere realizzati". Si tratterà, in ogni caso, di lavori costosi che però dovrebbero - secondo studi in possesso del Comune - essere ammortizzati con la gestione dell'impianto e dei servizi circostanti l'impianto da parte del soggetto privato che si aggiudicherà la realizzazione dello stadio. "Ci siamo, siamo alla fine del lavoro e l'annuncio della manifestazione di interesse è imminente", conferma l'assessore allo Sport, Pina Tommasielli. Che però precisa: "Qualsiasi sarà la soluzione che alla fine si adotterà, è chiaro che per quanto riguarda la fruizione del San Paolo o dello stadio nuovo che eventualmente si andrà a realizzare, ogni cosa si farà d'intesa col Calcio Napoli". "Il ruolo del club è ovviamente nodale, qualsiasi sia la scelta che alla fine si farà", ribadisce De Falco. La Tommasielli, peraltro, come annunciò qualche settimana fa in Consiglio comunale, è a lavoro anche per ridefinire la convenzione col Calcio Napoli per lo stadio, anche se l'ultima parola spetterà comunque al sindaco de Magistris. che più volte ha puntualizzato: "I rapporti con De Laurentiis li avrò soltanto io. Sarò sempre un sindaco vicino al Napoli".

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

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di Salvatore Formisano
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