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OFFSHORE: I FRATELLI TESTA SI GIOCANO IL TRICOLORE


OFFSHORE: I FRATELLI TESTA SI GIOCANO IL TRICOLORE
17/09/2008, 18:09

Agli sgoccioli la stagione dell’Offshore Classe 3. Dopo il Mondiale disputato ad inizio settembre in Inghilterra, torna questa settimana il Campionato Italiano che da domani (giovedì 18 settembre) fino a domenica (21 settembre) vedrà il bolidi del mare impegnati a Cavallino Treporti (Ve), vicino Jesolo, per disputare la 4ª e 5ª prova tricolore: il 18 e 19 settembre ci sarà il recupero della tappa annullata per maltempo lo scorso luglio a Caorle; il 20 e 21 settembre, invece, si scenderà in acqua per la penultima gara della stagione, in attesa del gran finale in programma il 27 settembre a Como.

Immancabile ai nastri di partenza, dopo il recente argento conquistato ai Mondiali inglesi di Guernsey, l’equipaggio napoletano del C11 Carpisa Yamamay che, al fianco del pilota Diego Testa, vedrà il ritorno del fratello Ettore, sostituito nella competizione iridata dal driver Giovanni Di Meglio. Proprio lo scafo battente bandiera del Circolo Canottieri punterà a fare bottino pieno in questa doppia sfida tricolore «perché vogliamo dimostrare sul campo che meritiamo la vetta della classifica» spiega Diego. Attualmente, infatti, la vittoria del Carpisa Yamamay di fine giugno a Palermo nella 3ª ed ultima tappa tricolore finora disputata, è ancora sub judice, a causa del ricorso presentato dall’equipaggio C47 di Bertolacci-Baglioni. La graduatoria generale è quindi al momento “congelata” ai risultati di sole 2 prove: 2° il Carpisa Yamamay con 525 punti (a fronte di un 2° ed un 3° posto); 1° il C47 con 625 punti (3° e 1° posto). Cento punti di differenza, che sarebbero però colmati (con i due scafi appaiati in vetta a quota 925) se il Giudice Unico sciogliesse la riserva confermando la vittoria a Palermo dei fratelli Testa.
Intanto, ci si concentra a dare battaglia in mare: «Ci attende un lungo e durissimo week-end - prosegue Diego Testa -. Le previsioni meteo non dicono nulla di buono con forte vento e pioggia». Condizioni, tuttavia, non peggiori di quelle sfidate nel Mondiale, dove l’imbarcazione napoletana, su un campo di gara ai limiti della praticabilità, ha dimostrato di poter vendere cara la pelle. «L’argento di Guernsey naturalmente ci dà fiducia - prosegue il pilota della Canottieri -: quest’anno il nostro scafo è migliorato molto riuscendo ad essere competitivo anche col mare agitato, come del resto è stato all’Europeo di giugno a Napoli dove abbiamo vinto l’oro continentale. Nonostante la difficoltà, confidiamo quindi di portare a casa altri buoni risultati».
Per Diego Testa si tratterebbe di mettere una seria ipoteca sul 5° titolo tricolore in carriera nella Classe 3, con l’aggiunta di un ulteriore trofeo, quello Pole Position, attribuito all’equipaggio che, nel corso di 3 delle 6 prove stagionali, abbia ottenuto le migliori posizioni in griglia di partenza. Attualmente, dopo 2 gare, è proprio il Carpisa Yamamay a guidarne la classifica e, sabato 20 settembre, le prove valide per la 5ª tappa tricolore, potrebbero attribuirgli anche quest’ennesimo premio.

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di Redazione
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