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Offshore, medaglia di bronzo mondiale per Carpisa Yamamay


Offshore, medaglia di bronzo mondiale per Carpisa Yamamay
11/07/2011, 09:07

Per la quinta volta negli ultimi sei anni il team Carpisa Yamamay Offshore sale sul podio Mondiale. Diego Testa e Giovanni Di Meglio, assistiti da Ettore Testa, portacolori del Circolo Canottieri Napoli, hanno chiuso la rassegna iridata al terzo posto, bissando il risultato del 2009, che fece seguito ai tre secondi posti conquistati tra il 2006 e il 2008. Un risultato di prestigio ottenuto con due soli piazzamenti su tre gare, a causa della rottura del motore nella seconda prova di giovedì.

Oggi a Oskarshamn, la cittadina svedese che ha ospitato la tappa Mondiale della classe 3000, si è disputata la terza e ultima prova del campionato, che ha visto il C11 Carpisa Yamamay chiudere al quarto posto, disputando una gara attenta che ha permesso di recuperare punti in classifica generale sia sul C30 di Sven e Marie Bengtsson, sia sul C69 di Pinelli-Fois. La vittoria dell’ultima prova è andata al C60 degli svedesi Bengtsson-Stark, che ha bissato il successo di gara-1 e ha conquistato anche la medaglia d’oro finale; alle sue spalle, sia nella gara di oggi che in classifica generale, si sono piazzati i finlandesi Johnsson-Lampen, a bordo del C101, che hanno preceduto gli svedesi Segermark-Sundberg sul C88 e il C11 Carpisa Yamamay di Diego Testa e Giovanni Di Meglio. Una gara senza particolari colpi di scena, che ha confermato le posizioni di vertice e ha permesso al team partenopeo di risalire dal quinto posto fino al gradino più basso del podio e confermarsi il team italiano più competitivo in campo internazionale.

“Purtroppo abbiamo potuto completare solo due gare su tre – ha spiegato al rientro in porto Diego Testa – se giovedì fossimo riusciti a terminare la prova, che fino al momento del ritiro potevamo anche vincere, probabilmente avremmo conquistato la medaglia d’oro. Il Campionato del Mondo per noi è una gara sfortunata, ma nonostante questo abbiamo ottenuto la quinta medaglia in sei anni, un risultato prestigioso che ci permette di essere, con continuità, uno dei team più temuti in campo internazionale. Siamo onorati di essere ancora una volta i portacolori dell’Italia sul podio della rassegna iridata, volevamo vincere ma non ci arrendiamo, il prossimo anno in Norvegia ci riproveremo. Non è facile ottenere successi in acque straniere contro avversari abituati a queste condizioni, ma non ci mancano il coraggio e la voglia per sfidarli ancora e provare a realizzare il nostro sogno. Quest’anno, però, c’è ancora il Campionato Europeo da disputare a settembre, a Nettuno, e punteremo anche in quel caso alla vittoria”.

La stagione della classe 3000 ripartirà domenica 24 da Ostuni, con la quinta prova del Campionato Italiano.

Podio finale Campionato Mondiale Offshore classe 3000 (Oskarshamn – Svezia)

1° - C60 Mikael Bengtsson/Erik Stark (Sve) 969 punti

2° - C101 Marcus Johnsson/Lauri Lampen (Fin) 827 punti

3° - C11 Diego Testa/Giovanni di Meglio (Ita) 469 punti

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di Redazione
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