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OLIMPIADI 2008: ITALIA BELGIO 2-3


OLIMPIADI 2008: ITALIA BELGIO 2-3
16/08/2008, 12:08

E' finita l'Olimpiade per la nazionale italiana di calcio guidata da Casiraghi. Pronti-via e l'Italia si rende pericolosa con un lancio per Giovinco, su cui però la difesa belga si chiude bene. L'Italia prova un paio di affondi, che fanno venire i brividi ai belgi, come al 6', quando c'è un passaggio di Monteolivo verso Giovinco, che salta De Roover e tira verso la porta, ma colpisce solo l'esterno della rete. Al 17' la prima svolta della partita: lancio per Acquafresca in area, Vermaelen lo contura e lo butta a terra: rigore per l'Italia e cartellino rosso per il belga. Sul dischetto va Rossi che spiazza il portiere e segna. Ma il Belgio non si perde d'animo e prova a recuperare. Al 23' calcio d'angolo per il Belgio: colpo di testa di Dembele che supera Viviano, ma viene respinto sulla linea da Cigarini. Secondo il guardalinee però Cigarini ha colpito la palla dopo che è entrata e quindi l'arbitro assegna il gol al Belgio. 1-1, ma la decisione genera fortissimi dubbi. A questo punto l'Italia sembra non avere più volontà di colpire: abbassa il ritmo e consente al Belgio di difendere meglio. Tuttavia costruisce qualche azione, come al 27', quando Giovinco scappa dalla marcatura del suo avversario e colpisce di destro, ma Beilly para. Al 43' rinvio dei belgi che colpisce accidentalmente l'arbitro. La palla finisce a Giovinco che parte in contropiede, ma al momento di tirare, incrocia troppo e spedisce a lato. Due minuti dopo, tiro da lontano di CIgarini, ma il portiere belga para senza preoccupazioni. Doccia fredda al 47': contropiede del Belgio, con palla a Mirallas, che scarta  Bocchetti e trafigge Viviano. E' il 2-1, e con questo risultato si va al riposo.

Nella ripresa l'Italia attacca sin dall'inizio, ma subisce diverse decisioni arbitrali dubbie. Per esempio all'8', quando Acquafresca viene fermato in fuorigioco, mentre Rossi segna. Ma il passaggio era stato effettuato all'indietro da un difensore belga. Oppure all'11', quando Giovinco viene falciato in area dal portiere belga, ma l'arbitro ammonisce l'italiano per simulazione. Però il contatto c'è stato,come è dimostrato dal fatto che il portiere in questa occasione si infortuna e pochi minuti dopo esce, sostituito da Ma-Kalambay. Episodio simile al 21': incursione dalla destra di Abate, che arriva sul fondo, ma viene affrontato con un colpo d'anca da un difensore avversario, ma l'arbitro non vede. Al 29' fallo in area di De Roover su De Ceglie, a due metri dall'arbitro che non può non vedere: rigore di Rossi che anche questa volta spiazza il portiere e segna. Al 35' il patatrac: azione in velocità del Belgio con Dembele che dal limite si libera dei difensori avversari e trafigge Viviano. Il quale poi commette una grossa ingenuità: il belga Mirallas gli scaglia il pallone in faccia e il portiere italiano lo atterra. E' cartellino rosso e viene ristabilita la parità numerica. Dopo di che l'Italia si getta in avanti con molta buona volontà ma con poche idee, gettando nel panico la difesa belga, ma senza ottenere nulla di concreto. E così l'Italia dà l'addio alle Olimpiadi, con una partita mal giocata e con troppi errori.

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di Antonio Rispoli
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