Sport / Vari

Commenta Stampa

Olimpiadi 2020: si parla della candidatura di Venezia


Olimpiadi 2020: si parla della candidatura di Venezia
05/10/2009, 16:10

Si sono aperti i termini per le città che vogliono candidarsi ad ospitare le Olimpiadi del 2020. Tra queste candidature, ci potrebbe essere quella di Venzia, per cui stanno spingendo diversi esponenti del nostro governo, come Zaia e Sacconi. Naturalmente siamo in una fase assolutamente preliminare, visto che c'è una lunga procedura che si concluderà nel 2013 almeno. Quindi è presto per qualsiasi considerazione.
Tranne una: la candidatura di Venezia è una idiozia senza pari. Qualcuno mi dovrebbe spiegare dove si possono infilare, in una città come Venezia, 10000 e più atleti e più o meno altrettanti giornalisti di oltre 200 Paesi. Senza contare assistenti, interpreti, allenatori e così via. E naturalmente turisti, oltre a quelli che già normalmente affollano le strade del capoluogo veneto. E il villaggio olimpico? E i centri di trasmissione (radio, TV ed Internet)? Senza contare la sfida delle sfide: prevedere entro il 2013 come sarà la tecnologia del 2020. Come si vede, ci sono una marea di problemi che sono insormontabili per una città come Venezia che ha serie limitazioni sia di spazio, sia turistiche. Non è che si può buttare già la Cattedrale di San Marco per farci un villaggio olimpico. Se si potesse utilizzare tutto il Veneto, già la cosa potrebbe essere più fattibile. Ma le regole olimpiche sono chiare: si parla di una città. Quindi la candidatura italiana potrà essere avanzata tranquillamente, ma certo non per Venezia. I posti possibili sono - come al solito - solo Roma o Milano; con la prima favorita perchè già ha zone adatte, con piccole trasformazioni, ad accogliere e far gareggiare gli ospiti.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©