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Prima medaglia Made in Napoli alle olimpiadi di Londra

Olimpiadi, Argento per Occhiuzzi, quinta Pellegrini nei 400


Olimpiadi, Argento per Occhiuzzi, quinta Pellegrini nei 400
29/07/2012, 21:34

Prima medaglia tutta  napoletana quella di  Diego Occhiuzzi nella specialità della sciabola, battuto in finale 15-9. La quarta medaglia italiana nella scherma è senza dubbi marcata Napoli e cresce all'ombra del Vesuvio. Diego Occhiuzzi già due volte campione italiano di Fioretto a 10 e 11 anni, attualmente campione italiano assoluto di Sciabola, ha mostrato la tradizione delle scherma napoletana e soprattutto nella sciabola. Alle spalle di questo risultato oltre alla famiglia ed alla sua ragazza, senza dubbi c'é il suo maestro Leonardo Caserta figlio della tradizione di sciabola che dopo una buona carriera da atleta ha ottenuto grandi risultati da maestro con numerosi titoli italiani e medaglie internazionali con Diego Occhiuzzi e Massimiliano Murolo. Occhiuzzi, nato nella piena tradizione schermistica napoletana al Circolo Nautico Possillipo a 8 anni era già in pedana e sin dal suo primo giorno ha incontrato il preparatore atletico padre della scherma italiana e della tradizione vincente napoletana, Elio Malena. La soddisfazione di Malena è aver sentito in tutti i commnenti televisivi in diretta, che Diego Occhiuzzi era in grande forma fisica e che la sua potenza ed elasticità muscolare, non aveva eguali nella scherma olimpica. Malena, già preparatore della nazionale negli anni 80 e 90, è un punto di riferimento della scherma napoletana ed allena senza sosta ragazzini dagli 8 anni ai campioni olimpici. Suoi atleti Dino Meglio, Sandro Cuomo, Gioia Marzocca, Massimo Cavaliere e Diego Occhiuzzi solo per citare gli olimpionici. "Ho sofferto molto in tv - ha detto Malena - era in gran forma e ha fatto una grande gara mostrando tutta la sua classe e potenzialità. Dispiace per l'oro, ma ha trovato un grande atleta come l'ungherese e poi dopo questa medaglia si è sbloccato a livello individuale, sono certo è solo l'inizio con il podio individuale". Elio Malena, vulcanico nelle sue espressioni e sempre pronto ad allenare i suoi atleti per ogni tipo di competizione, è anche un grande motivatore per i ragazzi e non mancano mai le sue parole incoraggianti e obiettive prima di una gara. "Voglio sottolineare che il risultato di Diego è stato possibile per un grande lavoro di squadra con il maestro Caserta ed i tanti ragazzi che tutto l'anno si allenano con lui" ha detto Malena. Molto attesa la gara di Diego anche al Circolo Posillipo sua società di origine alla quale è legato ed alla Champ attuale società di allenamento dove con l'altro atleta della nazionale, Gigi Tarantino, divide il ruolo di istruttore.
Domenica nera per le azzurre in acqua, dopo il plop del duetto azzurro nei tuffi, altra delusione è arrivata da Federica Pellegrini, finita con un mediocre quinto posto  nella finale dei 400 stile libero ai Giochi di Londra 2012. La medaglia d'oro va alla francese Camille Muffat. La transalpina ha centrato il nuovo record olimpico con 4'01"45. Alle sue spalle la statunitense Allison Schmitt (4'01"77) e la beniamina di casa Rebecca Adlington (4'03"01). La Pellegrini e' fuori dal podio con 4'04"50 alle spalle anche della danese Lotte Friss (4'03"98).

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di Fabio Iacolare
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