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Bottino di due ori, due argenti e un bronzo

Olimpiadi: Scherma, arco, pistola, l'Italia delle armi trionfa

La Vezzali medaglia per la quinta olimpiade consecutiva

Nella foto Michele Frangilli
Nella foto Michele Frangilli
29/07/2012, 09:01

LONDRA – L’Italia Olimpica, si può tranquillamente affermare, è delle armi. Sono infatti le discipline sportive della Scherma, arco e pistola a trionfare nella prima giornata di gare a Londra 2012 con un bottino di due ori, due argenti e un bronzo.

La squadra degli arcieri con l’ultimo tiro da 10 punti di Michele Frangilli porta la squadra degli azzurri, con Marco Galiazzo e Mauro Nespoli, al successo nella finale  contro gli Usa, vinta di misura per 219-218.

Un oro giunto a conferma di una tradizione che ha visto lo stesso Frangilli conquistare il bronzo nella prova a squadre nel 1996 ad Atlanta e l’argento nel 2000 a Sydney e Galiazzo laurearsi campione olimpico nella gara individuale ad Atene nel 2004 e vincere l’argento nella competizione a squadre nel 2008 a Pechino.

Podio tutto tricolore nel fioretto individuale donne, che ha visto Valentina Vezzali andare a medaglia per la quinta olimpiade consecutiva, ma dovendosi accontentare del bronzo, dopo essere stata sconfitta in semifinale dalla ventiquattrenne Arianna Errigo, che poi si è aggiudicata l’argento. A batterla in finale laureandosi campionessa olimpionica è stata Elisa Di Francisca .

La Vezzali, a 38 anni, si ferma ad un passo dalla leggenda - uguagliare i miti Carl Lewis e Al Oerter, 4 ori olimpici consecutivi - e cede il testimone alla rivale trentenne, e concittadina di Jesi, Elisa di Francisco ed alla lombarda Arianna Errigo, “killer” della campionissima marchigiana in semifinale dopo averla già battuta quest’anno anche agli Europei di Milano.

La Vezzali ha ringraziato “il Coni e il pubblico italiano”, affermando che l’aver fatto la portabandiera nella cerimonia inaugurale di ieri sera le ha dato “la motivazione per andarmi a giocare il bronzo dopo aver perso la finale”.

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di Rosario Scavetta
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