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GESTIONE DELLA GARA

Ora è un Napoli più maturo


Ora è un Napoli più maturo
10/12/2011, 10:12

Dopo lo scoppiettante 3-3 contro la Juve, al Napoli si è rimproverata l'incapacità di gestire un risultato. In effetti, da una squadra che riesce a imprimere ritmi altissimi e azioni in profondità, pretendere anche possesso palla in orizzontale è contro la filosofia di gioco impostata in maniera brillante da Walter Mazzarri. Però migliorare si può sempre ed ecco allora che la vittoria in Spagna al Madrigal - lì dove nessuna italiana aveva mai vinto - contro il Villarreal riporta in Italia non solo una squadra gasatissima per essere entrata nelle prime 16 in Europa, ma anche un gruppo più maturo e spieghiamo perché.

RISCHI AL MINIMO - Perché d'accordo che quella in Spagna non è stata la miglior prestazione degli azzurri, tutt'altro. Ma proprio quando non ti riescono i movimenti e passaggi più congeniali e il gioco non fluisce in modo naturale - perché la tensione ti blocca, in questo caso - e allora è quello il momento di tirar fuori tutta l'esperienza e cominciare col non rischiare. E in effetti col Villarreal - sottolineando anche assenze e minori motivazione dei gialli - il Napoli ha rischiato davvero poco sullo 0-0 e solo nel finale, con due gol di vantaggio, De Sanctis ha sfoderato un intervento strepitoso sul tiro potente e preciso di Joselu.

CANNAVARO IN NAZIONALE - La pericolosità del brasiliano Nilmar è stata arginata con sapienza da Paolo Cannavaro, da tempo su livelli eccellenti. Il capitano, che alla vigilia aveva ammesso le sue emozioni di napoletano davanti a quell'obiettivo da centrare in Champions per scrivere una importante pagina di storia del club napoletano. Quando dentro sei un vulcano, controllare le emozioni e non sbagliare quasi nulla è segno di maturità e in effetti - al di là dei cori assordanti dei tifosi azzurri - questo Cannavaro merita una chance anche in Nazionale.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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di Salvatore Formisano
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