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L'AMBIZIONE

"Ora il vero Dossena,porteremo il Napoli in alto"


'Ora il vero Dossena,porteremo il Napoli in alto'
08/10/2010, 13:10

"Finalmente mi sto esprimendo come volevo."
E' un Dossena molto soddisfatto quello che parla ai microfoni di Marte Sport Live. L'esterno azzurro è finalmente tornato quello di una volta.
"La scorsa stagione per vari motivi non sono riuscito a far vedere il vero Dossena. Adesso finalmente sto bene fisicamente e mi fa piacere far felice tutti i tifosi."
Molti volevano Dossena in nazionale.
"Devo dire che i napoletani sono più arrabbiati di me per questa mancata convocazione. Magari dopo il prossimo tour de force con il Napoli, se continuo così, arriva la chiamata. Per ora però non ho mai sentito il c.t."
La squadra sta vivendo un grande momento.
"Vogliamo tutti portare il Napoli quanto più in alto possibile. Qualche volta non sono venute fuori delle partite belle ma diamo sempre il massimo. Abbiamo un grande spirito e le rimonte fatte, la voglia di non mollare mai lo dimostra. Forse dobbiamo solo essere più maturi quando andiamo in vantaggio e gestire meglio le partite. In questo momento fisicamente stiamo benissimo e fa piacere vedere che la gente è con noi."
Cosa ha pensato Dossena quando è arrivato a Napoli?
"Quando sono arrivato ho subito sentito il calore di questa città. Io volevo rimettermi in discussione dopo un anno non alla grande. La prima telefonata di Bigon mi arrivò in un giorno particolare: ero chiuso in casa a causa di una tormenta di neve. Fui costretto ad andare prima a Londra sperando di partire da lì. La mattina dopo, quando mi svegliai per partire, la tormenta si era spostata a Londra. Rimasi in attesa due giorni prima di prendere il volo per Napoli. Se devo essere sincero non mi manca nulla di Liverpool. La cosa più bella però in Inghilterra è il contatto con il pubblico. Se il boato sentito con la Roma al primo gol fosse stato fatto da un pubblico a bordo campo come in Inghilterra sarebbe stato ancora più straordinario. Forse l'unica cosa di Liverpool che vorrei portare in Italia è la capacità da parte dei tifosi inglesi di accettare una sconfitta."
Che partita sarà quella con il Liverpool?
"Onestamente sono più preoccupato per la partita con il Catania. E' strano vedere il Liverpool quasi ultimo in classifica. Sicuramente possiamo giocarcela."
Dove può arrivare questo Napoli?
"Possiamo giocarcela con tutti. Io se ci penso sono ancora molto arrabbiato per la sconfitta con il Chievo. Adesso dobbiamo restare concentrati e pensare alla prossima sfida anche se per ora, vista l'assenza di molti compagni, stiamo pensando solo a mettere benzina nelle gambe."
Una battuta sul Dossena privato: come ha conosciuto la sua attuale moglie?
"Alla mia festa di compleanno di quattro anni fa Ci siamo fatti. lo stesso tatuaggio sul piede sinistro. In città stiamo benissimo tutti e due. Lei è molto felice di Napoli, soprattutto visto che a Liverpool la temperatura quando fa caldo arriva al massimo a 20 gradi quindi preferisce di gran lunga qui. Stiamo bene in città e con tutti gli altri della squadra. Il gruppo è molto unito. Italiani e sudamericani sono molto vicini, c'è un bel clima nello spogliatoio."
Il rapporto con il mister è buono?
"Con Mazzarri c'è un bel rapporto, si scherza molto. Siamo entrmabi dei grandi lavoratori. Non si può non dare d'accordo con Mazzarri, è troppo schietto e sincero."
Con il presidente?
"E' un rapporto presidente-giocatore. Magari nei primi sei mesi avrà storto il naso, ma ho un contratto molto lungo e tutta la voglia di far vedere al Napoli quanto valgo."
In chiusura un ricordo del Dossena bambino.
"Da piccolo non avevo ammiravo giocatori che facevano i terzini, il mio idolo era un attaccante, Marco Van Basten."

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di Marco Marino
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