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CAMBIARE MARCIA

Ora o mai più, fuori la cazzimma


Ora o mai più, fuori la cazzimma
14/04/2010, 09:04

L'Inter ci rimette con un piede nell'Europa League. I nerazzurri battono la Fiorentina e si qualificano per la finale di Coppa Italia. Se la Roma contro l'Udinese farà lo stesso, il Napoli potrà contare anche sul settimo posto per qualificarsi all'Europa League. Speriamo che tutto vada per il verso giusto e che il duello Inter - Roma oltre che in campionato si ripeta in coppa. Certo non è bello pensare di qualificarsi ad una competizione europea per meriti altrui, ma chi siamo noi per rifiutare un simile regalo?
Ovviamente il Napoli deve fare il maggior numero di punti possibile in queste cinque finali che restano. Adesso che non può più contare sul posto assegnato dalla finale di coppa Italia, la Fiorentina, insieme al Genoa, sarà sicuramente un avversario in più nella corsa ad un piazzamento per l'Europa. Gli azzurri oltre che davanti adesso dovranno guardarsi anche indietro. Si deve vincere e lo si deve fare già domenica a Bari. Difficile, ma non impossibile. La squadra di Ventura ricorda un pò il Napoli di Reja il primo anno in A: sorpresa del campionato, gioco veloce e spumeggiante e voglia di vincere contro tutti, soprattutto in casa propria. Una partita molto pericolosa ma che se vinta, visto i difficili incontri che attendono Palermo, Sampdoria e soprattutto Juventus, potrebbe rimettere il Napoli in carreggiata. Le assenze in campo saranno tante, ma mollare adesso sarebbe veramente un peccato enorme.
Mazzarri ha chiesto ai giocatori di mettere "cazzimma" in campo, ed ha ragione. Quello che manca a questi ragazzi è proprio la cattiveria e la furbizia per chiudere le partite. Il Napoli è come un pugile abile a mettere l'avversario alle corde, a stringerlo all'angolo, ma incapace di affondare il colpo del k.o.. Essere cinici e saper dare il colpo di grazia all'avversario è forse il difetto che ha fatto perdere il maggior numero di punti al Napoli. Lasciando da parte gli errori arbitrali, troppe volte non si è fatto quel gol in più capace di tagliare le gambe al nemico.(sportivamente parlando)
Ora la corsa riparte. Dimenticare la partita con il Parma(ma non gli errori commessi) è la prima cosa da fare. Il distacco da chi ci sta davanti è esiguo. Cinque finali per dare un senso ad un campionato sin qui comunque ottimo. Le gioie sono state più dei dolori e il grandissimo lavoro di Mazzarri, l'impegno dei giocatori è qualcosa che nessuno potrà negare e nessuno potrà cancellare, neanche gli errori arbitrali.
Ora però è il momento di cambiare marcia. Ora o mai più, l'Europa aspetta.

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di Marco Marino
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