Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

MAZZARRI SUL PUBBLICO

"Orgogliosi di aver reso Napoli entusiasta"


'Orgogliosi di aver reso Napoli entusiasta'
16/04/2011, 12:04

Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della consueta conferenza stampa che precede le gare di campionato.
Ecco quanto sottolineato da PensieroAzzurro.com:
SULL’ENTUSIASMO DEL PUBBLICO PARTENOPEO
“Aver riportato l’entusiasmo in questa città, bruciando le tappe, ci rende orgogliosi. Nessuno pensava che potessimo crescere così rapidamente”.
SUL SUO FUTURO
“Nella mia testa, al primo posto, c’è il Napoli. Ciò che ha detto De Laurentiis mi fa piacere, ha speso per me belle parole. Sono tranquillo e, come faccio sempre, a fine anno parleremo e vedremo cosa fare”.
SULLA SFIDA CON L’UDINESE
“Affrontiamo una squadra che ha un gioco simile al nostro e che si esprime meglio in trasferta che in casa. Stimo Guidolin ed ho rispetto dell’Udinese. Credo che questo turno di campionato riservi più insidie per noi che per Milan e Inter, almeno sulla carta, se si considera il valore dei rispettivi avversari. Non mi interessa, comunque, cosa faranno gli altri, perché noi dobbiamo badare a noi stessi ed a vincere le nostre partite. Le assenze di Sanchez e Di Natale? Finché non vedo che non ci sono, non ne sarò certo. Denis, che giocherà davanti al loro posto, è un ottimo giocatore. I friulani hanno un organico che permette loro di sopperire a certe assenze e restano un avversario temibile. Giocando così, inoltre, possono sfruttare gli inserimenti delle mezzali e i cross dal fondo”.
SUL POCHO
“Lavezzi sta abbastanza bene, ma non benissimo: nei movimenti non è ancora molto “sciolto”. Credo, però, che lo recupererò”.
SULL’ASSEGNAZIONE DEL TITOLO
“Chi avrà la fortuna di veder coincidere tutte le componenti che servono per vincere, si prenderà lo Scudetto. Ma ricordo che l’imponderabile, a volte, può essere determinante più dell’organizzazione di gioco e delle qualità tecniche”
SULLE POLEMICHE CON LE ALTRE SOCIETA’
“Io rispondo alle provocazioni, ma non parto mai per primo. Io, lo dico una volta per tutte, guardo solo in casa nostra”.
SUL SOGNO SCUDETTO
“Il sogno? Ci siamo già dentro. Certo ci sono sogni inferiori e sogni superiori, quelli innominabili. Ma quello che stiamo facendo va già molto oltre le aspettative di tutti e, dunque, direi che il sogno è già diventato realtà”.

Commenta Stampa
di Pietroalessio di Majo
Riproduzione riservata ©