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PARLA MAZZARRI

"Orgogliosi di sfidare la Juve nella Supercoppa"


'Orgogliosi di sfidare la Juve nella Supercoppa'
11/07/2012, 16:07

Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, è appena intervenuto in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti a Dimaro:
COSA SERVE A QUESTO NAPOLI PER COMPETERE AI MASSIMI LIVELLI?
“Negli ultimi 3 anni il Napoli è sempre stato competitivo, il pubblico apprezza questa squadra che fa punti ed ha un gioco piacevole e propositivo. Secondo me, questo è già un successo. La classifica, ovviamente, si può sempre migliorare”.
CHE GRUPPO HA TROVATO E DI COSA NECESSITA?
“Per migliorare questo gruppo vanno presi pochi giocatori, ma buoni. Cosa che ho detto anche a Presidente e direttore sportivo. L’importante è essere chiari e informare tutti dei programmi”.
QUALI RUOLI VANNO COPERTI?
“Rispetto agli scorsi anni, voglio che la squadra impari a giocare col 3-5-1-1 con l’obiettivo di essere più imprevedibili, malleabili e poter cambiare pelle a gara in corso. Zuniga? Da sinistra, stringe al centro e può mettere in difficoltà gli avversari, è cresciuto in maniera esponenziale, lo considero uno su cui puntare ad occhi chiusi. Mi aspetto miglioramenti anche da lui, come da tutti gli altri, non bisogna accontentarsi mai. Non dobbiamo dare nulla per scontato o saranno guai, con Sampdoria e Torino sarà una Serie A ancora più difficile, dobbiamo essere preparati a migliorare ancora”.
COME CAMBIA IL NAPOLI SENZA LAVEZZI?
“Lavezzi è cresciuto con il Napoli, diventando un campione che è andato via per una bella cifra. Pandev ha caratteristiche diverse, ma ha dimostrato di essere altrettanto efficace, ha qualità indiscusse e su di lui faccio grande affidamento. Insieme a Cavani e Hamsik, che in questa squadra sono delle certezze, sarà uno dei titolarissimi, purché raggiunga un livello di forma ottimale e lo mantenga per tutta la stagione”.
COSA SI ASPETTA DA VARGAS E INSIGNE?
“Intendo seguire la strada tracciata dalla società, potenzialmente hanno doti importanti, ma è presto per dire che siano sufficientemente maturi per reggere una piazza come Napoli. A Insigne ho detto di stare tranquillo, si è fatto le ossa in B e C , ora deve dimostrare non solo di essere bravo in Serie A ma a grandi livelli in Serie A. E’ tutto un altro discorso, va deresponsabilizzato e tutti dovete aiutarlo. Lo stesso discorso vale anche per Vargas, questi due ragazzi sono delle incognite, ma vanno visti con positività”.
CI SARANNO CESSIONI IMPORTANTI?
“Lo dovete chiedere alla società, non ho tempo per il mercato, sono troppo impegnato a curare gli aspetti psicologici e tattici. Io avrei voluto giocatori pronti, con una certa esperienza internazionale, ma la società mi ha detto che non è possibile. Io mi adeguo a quelli che sono i programmi, l’importante è che sappiate tutti come stanno le cose. I nomi che ho chiesto sono anche trapelati, ma il fatto che non mi si diano i giocatori che chiedo, non significa che non darò il massimo per fare bene”.
COSA PENSA DI QUEL CHE HA DETTO QUAGLIARELLA?
“Non era al massimo della condizione a Napoli, ha avuto tanti acciacchi. Nonostante le rassicurazioni che gli ho dato, se il giocatore era ancora convinto di certe cose, era bene che andasse via. Come è stato. E’ logico che si cambino i giocatori che non si trovano a loro agio nel coro e si tengano gli altri 22…”
OBIETTIVI?
"Il gruppo deve essere al di sopra di tutto, dobbiamo crescere e migliorarci. La Supercoppa con la Juve mi ricorda che abbiamo vinto la Coppa Italia e quindi mi inorgoglisce andare a competere per un altro trofeo prestigioso. Avremo l’attenzione di tutto il mondo su di noi per questa partita”.
INLER?
“Così come Dzemaili potrà solo migliorare, come hanno dimostrato già nel finale della scorsa stagione. Mi auguro che tutti quelli arrivati l’anno scorso quest’anno facciano uno step in più. Ora conoscono la piazza e si sono ambientati”.

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di Pietroalessio di Majo
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