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La collega del Tempo a Settimana Azzurra

Oricchio: "Il rigore ci poteva anche stare"


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Oricchio: 'Il rigore ci poteva anche stare'
04/12/2009, 10:12

NAPOLI - Mancano solo due giorni alla partita tra Napoli e Bari, sta per iniziare un weekend di campionato molto interessante con il derby d'Italia sabato pomeriggio e quello di Roma domenica sera. I tifosi azzurri, però, sono concentrati sulla sfida dei loro beniamini e vogliono tornare a vedere il Napoli vincente.
Mazzarri sta lavorando sodo con la squadra affinchè questo accada. Dopo tre pareggi consecutivi serve una vittoria. Si parlerà anche di questo nel corso di Settimana Azzurra questa sera. "Il Bari è compatto, non mi aspettavo un tale campionato - ammette Giada Mechi Oricchio, giornalista del Tempo ai microfoni del programma, il Napoli però vuole e deve vincere dopo i tre pari consecutivi". I pugliesi arriveranno al San Paolo pensando che gli va bene anche un pari, ma non per questo meno carichi. "Bisogna temere la compattezza della squadra di Ventura - prosegue la collega - oltre alle ripartenze. Mazzarri sta pensando alla formazione e dovrebbe esserci Grava in difesa per lasciare Aronica a centrocampo, dimostrazione che il tecnico vuole vincere la partita".
Il Napoli arriva alla sfida con il Bari dopo una partita giocata molto bene a Parma, in particolare nel primo tempo, tante discussioni sul rigore, ma Giada Oricchio esce dal coro e commenta: "Credo che il rigore su Lanzafame ci fosse".
"I partenopei devono giocare partita per partita, concordo con Mazzarri, non bisogna guardare troppo avanti. Guai a commettere l'errore dello scorso anno visto cosa è accaduto. Far bene nel periodo pre-natalizio può aiutare il mercato? Si può essere una considerazione giusta, ma non ci si deve ancora pensare. Si parla di Dossena o Molinaro per l'esterno sinistro".
Nel corso del programma spazio alle ipotesi di formazione. Oltre all'emergenza difesa, c'è l'attacco da valutare. Il Pocho sembra avvicinarsi al recupero, ha segnato in partitella e vuole esserci.

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di Francesca Fortunato
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