Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Paci: "L'attacco del Napoli fa paura"


Paci: 'L'attacco del Napoli fa paura'
11/03/2011, 17:03

Massimo Paci rientra per affrontare il Napoli al Tardini. "Mentalmente stiamo bene. Per noi quella di domenica sera è una gara come tutte quelle che ci mancano a raggiungere la salvezza. Sono tutte finali da giocare alla morte, con il coltello tra i denti. Certo con il Napoli ci aspetta una partita difficile, delicata. Anche loro non arrivano da un bel periodo. Secondo me la forza dell'avversario in questo caso sta soprattutto nel reparto avanzato. Per noi difensori si prospetta quindi un incontro durissimo...Però - continua Paci - sono sicuro che con calma e concentrazione possiamo uscire da questo momento". In settimana sono rimbalzate da Napoli le lamentele di allenatore e presidente verso gli arbitri. Questa l'opinione in merito del difensore crociato: "Non credo che le lamentele che ho letto in questi giorni sui quotidiani possano poi arrivare sul campo a influire sull'arbitraggio, o almeno spero...Come dicevo prima, anche il Napoli arriva da un momento non facile.. Noi dobbiamo solo pensare a fare una grande partita" . Il paragone con la sfida contro i partenopei nell'anno della retrocessione ci può stare? - chiedono i giornalisti - . "Quella - risponde Massimo Paci - era certamente più decisiva, un'ultima spiaggia. C'era molto meno tempo ad arrivare alla fine del campionato. Qui restano dieci partite. Comunque - continua - penso che questo non sia il momento di lasciar spazio a quei ricordi, se non per fare memoria degli errori fatti allora, come il troppo nervosismo, e guardare avanti con atteggiamento positivo". Inevitabile, visto le squalifiche e i cartellini fioccate nelle ultime gare nel reparto arretrato del Parma, una domanda su questo trend negativo. "Io penso che certi cartellini arrivati ultimamente, siano un po' determinati dal periodo che stiamo vivendo. Si cerca magari di metterci qualcosa in più, di tirare fuori tutta la grinta e l'agonismo per dare la carica a sè e alla squadra e si rischia inevitabilmente di incappare in qualche ammonizione di troppo. Ma non credo che si debba costruire un caso su questo". Infine: "Domenica sera giocheremo sapendo già tutti gli altri risultati ma noi, dobbiamo avere la testa libera, non pensare a cosa fanno le altre squadre, ma concentrarci esclusivamente sulla nostra partita. Da qui alla fine. Sarà banale, ma calcoli e tabelle in questo momento non ci devono interessare. Giochiamo ogni gara come una finale e basta. Nelle ultime due settimane a Collecchio prima sono venuti i ragazzi di una scuola primaria di Parma, poi i ragazzi disabili di una cooperativa sociale. Questi incontri ci danno tanto, ci regalano un sorriso. Soprattutto in un periodo come questo per il Parma. Ci fanno riflettere. Fare qualcosa per la felicità degli altri - conclude Paci - ci rende, a mio avviso, persone migliori".

Commenta Stampa
di Roberto Russo
Riproduzione riservata ©