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LA TATTICA

Palermo - Napoli, la partita alla lavagna


Palermo - Napoli, la partita alla lavagna
08/01/2012, 10:01

Nell'ennesimo posticipo di questa stagione, il Napoli si presenta a Palermo, campo sul quale non ha mai vinto nell'era De Laurentiis, per riprendere la marcia verso la zona champions league.
All'esordio casalingo, il nuovo allenatore rosanero Mutti è alle prese con molti dubbi di formazione, soprattutto in attacco dove è squalificato Ilicic e mancano ancora Pinilla, appena rientrato dal Cile dopo aver assistito la moglie che ha dato alla luce una bambina, ed Hernandez, fattore che potrebbe spingere l'ex allenatore azzurro a far esordire uno dei nuovi arrivati Vazquez oppure Mehmeti. Probabilmente Mutti sceglierà un 4-3-1-2 con Vazquez dietro le punte Miccoli e Budan. In mezzo al campo spazio a Bacinovic, Barreto e Migliaccio. Già in passato il Napoli ha dimostrato di subire i movimenti del trequartista: Vazquez, muovendosi tra le linee, potrebbe creare più di un problema alla difesa partenopea che dovrà vedersela anche con la velocità e la tecnica di Miccoli e la forza fisica di Budan, giocatore molto temibile sulle palle alte. Servirà quindi aiuto da parte di Gargano per limitare il fantasista siciliano.
I pericoli maggiori,
così come nella sfida della scorsa stagione, arriveranno sicuramente dalle corsie esterne e nello specifico dalla sinistra, fascia sulla quale agirà il duo Balzaretti - Miccoli. L'esterno della nazionale ha grande corsa e spesso arriva sul fondo per crossare. Toccherà a Maggio e Hamsik chiudere e raddoppiare per evitare problemi ai centrali. Come detto in quella zona di campo agisce anche Miccoli che ama allargarsi per lasciare spazio ai centrocampisti.  Attenzione quindi anche agli inserimenti di Bacinovic ed all'abilità nel tiro dalla distanza di Barreto.
Un solo dubbio di formazione per Mazzarri dovuto al solito ballottaggio a sinistra tra Zuniga e Dossena, per il resto squadra tipo e solito 3-4-2-1 con Pandev confermato al posto di Lavezzi. Come contro il Genoa, la spinta di Maggio e Zuniga (oppure Dossena) potrebbe essere devastante per il Palermo che spesso ha dimostrato di essere distratto in difesa. Devastanti potrebbero essere anche gli inserimenti di Hamsik, lo slovacco, papà per seconda volta da pochi giorni, ha già segnato quattro volte al Palermo. Gli azzurri di certo troveranno difficoltà nel colpire una squadra che molto probabilmente si chiuderà per poi ripartire in velocità. Nel caso non dovesse fare addirittura il centrale di difesa infatti, Migliaccio agirà davanti ai quattro difensori rosanero in fase passiva trasformando di fatto così a cinque lo schieramento di Mutti. La banda Mazzarri dovrà essere molto brava nel non condere spazi, non avere fretta e nell'aspettare il momento opportuno per colpire l'avversario. 

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di Marco Marino
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