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Pallacanestro: l'analisi di Palumbo


Pallacanestro: l'analisi di Palumbo
15/12/2009, 11:12


POZZUOLI - La continuità non è amica della Gma Phonica Pozzuoli che finora ha alternato prove migliori ad altre di livello inferiore. Anche all’interno della stessa partita ha avuto momenti positivi ed altri negativi. Simile l’andamento della gara con Priolo. Dopo un primo quarto di rincorsa, ma pareggiato ed un secondo a tratti meglio delle siracusane, nella ripresa ha subito queste ultime. Agganciate nel terzo periodo in cui hanno segnato solo 8 punti contro i 16 altrui, le flegree sono state sganciate nella parte centrale dell’ultimo (52–58 al 37°), quando le energie iniziavano a scarseggiare avendo un roster limitato dalle non perfette condizioni fisiche di Naydenova e Grasso (17’ in due) e dai falli di Walker (17’). “A tutto c’è un limite e, purtroppo, in questo momento né abbiamo troppi – analizza coach Fulvio Palumbo – Con tutte le infortunate che abbiamo in settimana non abbiamo lavorato bene e di conseguenza, poi, nel match succede questo. Il basket è uno sport in cui per giocare bisogna allenarsi e trovare i giusti sincronismi. Se qualcuno non va, l’avversario né approfitta ed ha la possibilità d’usarli a proprio vantaggio. Non solo, ma i ritmi degli allenamenti servono anche alle giocatrici più esperte per tenersi pronte. Nell’incontro in oggetto, per esempio, Dixon ha perso 3–4 palloni in modo abbastanza ingenuo, qualcun’altra è stata evanescente. Abbiamo avuto qualcosa in più da Chesta. Può essere questo l’inizio per avere un’altra cestista che segna punti”. Un primo segnale di quel maggior contributo dalle altre tesserate che il tecnico biancoblù invocava all’indomani delle sconfitte recenti con Schio, Taranto. Un messaggio a cui dovranno seguirne dei nuovi dalle altre perché il problema è tutt’altro che risolto. “Barnes ci garantisce ancora poco così come Van Malderen, qualcun’altra sta dando meno rispetto allo scorso anno – spiega l’allenatore – E’ un insieme di tante problematiche con cui stiamo convivendo e dobbiamo provare a superare. Non possiamo perdere altro tempo dopo quello smarrito in avvio di stagione per tutto quello che è già successo. Non possiamo dare colpe al confronto con le siciliane. Senza tutte le questioni precedenti avremmo avuto qualche punto in più e potevamo guardare le cose in modo diverso. Ora non ci resta che lavorare”.



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di Redazione
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