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Pallacanestro Pozzuoli, Palumbo cerca risposte dalla squadra


Pallacanestro Pozzuoli, Palumbo cerca risposte dalla squadra
27/03/2010, 09:03


POZZUOLI - Padrona del proprio destino sino ad un certo punto. La rincorsa al fattore campo nei play out passa per i risultati delle dirette concorrenti: Livorno (sopra di 2 punti), Parma (favorita dalla differenza canestri positiva) e dai propri risultati in queste ultime due giornate regolari. Nel penultimo turno in programma domani sera (palla a due ore 18) la Gma Phonica Pozzuoli sarà di scena a Priolo su un campo solitamente lei ostile (2 sconfitte nei passati campionati), ma in generale difficile per tutte le formazioni (in quest’edizione dell’A1 solo la capolista Taranto, Faenza e Venezia hanno violato il parquet siracusano). Di fronte ci sarà un roster che, saldamente 5° in classifica, può ancora aspirare al 4° posto anche se ha 2 lunghezze in meno delle lagunari che lo precedono con l’aggiunta degli scontri diretti contrari. “Gli spareggi salvezza sono certi, cercheremo di disputarli nella maniera migliore – dice coach Fulvio Palumbo – In Sicilia speriamo di giocare un po’ con tutti gli effettivi in modo da avere una valutazione di squadra complessivamente migliore rispetto alla partita precedente in cui abbiamo avuto alti e bassi”. Un andamento ondivago nella performance dei singoli che ha di conseguenza influenzato quello del quintetto che, dopo aver rincorso per tantissimi minuti le venete, le ha raggiunte al 38° prima di farsele scappare in maniera definitiva. S’è voltato pagina anche se dal passato giunge l’indisponibilità del capitano. “Grasso s’è infortunata, ma credo che le altre se giocano con la giusta concentrazione la possono sostituire degnamente – aggiunge il tecnico delle biancoblù – In settimana c’è stato un po’ d’impegno in più da parte di tutt! e, forse stiamo anche crescendo fisicamente. Può darsi che la stagione nera stia passando”.



GARA D’ANDATA. Al PalaErrico finì 58–71 per le isolane che misero la freccia nell’ultimo periodo, ma già nel precedente aveva mostrato d’avere qualcosa in più delle flegree. Avanti di 8 al 20° (38–30) le campane si fecero raggiungere nel terzo quarto, subendo il sorpasso al 34° (50–53). L’attacco iniziò a forzare un po’ troppo i tiri e le viaggianti allungarono nei 3’ conclusivi.

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di Redazione
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