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Pallanuoto: Black Sharks capitolini presentano la squadra per l'esordio in C


Pallanuoto: Black Sharks capitolini presentano la squadra per l'esordio in C
20/01/2011, 11:01

Roma, 20 gennaio 2011 - Si sono conquistati la serie C in nemmeno due anni e ora sono pronti ad affrontare la sfida per approdare in serie B con ‘’coraggio, sacrificio, altruismo’’, come recita il loro slogan. Sono i Black Sharks Capitolini, squadra di pallanuoto neopromossa, che sabato 22 si presenta alla città in previsione della nuova stagione da affrontare per la prima volta da professionisti. L’appuntamento è alle 18 al Gone, in via Flaminia 451, a Ponte Milvio, per un aperitivo insieme a giocatori e sponsor, ma anche per conoscere le categorie giovanili, allenate da Valerio Serraiocco.

Squalo bianco in campo rosso nel simbolo e audacia e determinazione nell’animo, i Black Sharks capitolini sono nati al Cutty Sark, storica birreria romana, quasi per scherzo, dopo una battuta tra amici: era l’11 settembre del 2008. Attorno a questo primo nucleo si sono formate fin da subito una struttura societaria molto giovane (la più giovane d'Italia) ma agguerrita - che da quest'anno vede come vicepresidente (carica onoraria) Mario Fiorillo, il Maradona della pallanuoto, capitano di quel "Settebello" che a Barcellona '92 fece palpitare tutti portandoci a conquistare l'oro olimpico - e una squadra vera e propria, che in poco tempo ha iniziato a decollare, portando una ventata d'aria fresca in un mondo dove sono sempre e solo le più grandi ad avere l'ultima parola.

C’è chi li ha definiti ‘’la faccia pulita della pallanuoto’’. E in effetti, spiega il presidente della società Nicolò Cristofaro, ‘’Black Sharks’non è solo una squadra, ma un modo di pensare, un modo di vivere la pallanuoto fatto di sogni e sacrifici’’. A rimarcarlo è anche il nuovo tecnico della prima squadra, Fabio Censini: ‘’Mi auguro che la mia serie C - spiega -, oltre che far divertire, possa costituire il veicolo trasmissivo di quei valori fondamentali di cui il nostro sport non può fare a meno: passione, sacrificio, costante voglia di migliorare e di progredire, il tutto da portare nel certosino lavoro quotidiano, unica garanzia assoluta di successo’’.

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di redazione
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