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Pallanuoto: cade la Carpisa Yamamay Acquachiara dopo 16 risultati utili consecutivi


Pallanuoto: cade la Carpisa Yamamay Acquachiara dopo 16 risultati utili consecutivi
01/03/2012, 11:03

PRO RECCO-ACQUACHIARA 15-7 (5-2; 3-2; 2-1; 5-2)


Ferla Pro Recco: Tempesti, Lapenna F. 2, Figari 1, Figlioli 1, Giorgetti, Felugo, Di Costanzo 1, Giacoppo, Benedek 2, Zlokovic 4, Ivovic 3 (1 rig.), Gitto N., Fondelli A. All. Porzio.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Petkovic 2, Mattiello D., Fiorillo, Scotti Galletta, Brancaccio 1, Gambacorta 1, Ferrone, Primorac, Marcz 2, Saviano, Guidaldi, Bencivenga 1. All. Mirarchi.

Arbitri: Bianchi e Lo Dico

Superiorità numeriche: Pro Recco 5/9 + 1 rigore, Acquachiara 1/6 + 1 rigore.

Note: Tempesti (R) para un rigore a Marcz nel secondo tempo, sul 7-2. Uscito per limite di falli Giacoppo (R) nel quarto tempo.

SORI - Il 17 porta male alla Carpisa Yamamay Acquachiara, che cade dopo 16 risultati utili. Ma la cabala non c'entra, la seconda sconfitta stagionale della squadra di Mirarchi è dovuta ad un unico fattore: la superiorità della Pro Recco. Una Pro Recco ben diversa da quella che perse con tre gol di scarto nel girone d'andata alla Scandone, senza nulla togliere a quella bellissima impresa dei biancazzurri. Sin dalle prime battute di gioco la squadra di Pino Porzio (che stavolta si è preso la rivincita nei confronti del fratello Franco, presente in tribuna) ha giocato con un'intensità straordinaria e con grande efficacia in attacco, sia pure aiutata da una serie di errori difensivi della Carpisa Yamamay. Un errore (grave) lo commette anche l'arbitro Lo Dico, che in avvio fischia una superiorità inesistente a favore della Pro Recco. Inesistente perchè il fallo commesso ai danni di Zlokovic è un rigore grosso come una casa. Tuttavia lo stesso centroboa biancoceleste, micidiale nella prima frazioni di gioco, non fa una piega e segna lo stesso con l'uomo in più. Poi la Pro Recco fa tris con Figlioli in controfuga e ancora con Zlokovic, che in superiorità sfrutta bene un assist di Benedek, miglior uomo in campo, protagonista di una gara eccellente, così come quella di Felugo.

Sotto 3-0 l'Acquachiara si scuote e Tempesti nulla può sul gran tiro di Petkovic da posizione 3. Un gol di rara bellezza che più avanti il croato bissa, da distanza più ravvicinata, per il 4-2 in diritturad'arrivo della prima frazione. La Pro Recco, tuttavia, trova il tempo per ritrovare il +3 a 15" dalla sirena ancora con Zlokovic.

Nella seconda frazione i campioni d'Italia volano a +5 grazie a Ivovic e Benedek, che ruba palla a Guidaldi e batte Kacic, protagonista di buoni interventi nei primi due tempi. E' bravissimo anche Tempesti a neutralizzare un rigore concesso all'Acquachiara. Il portiere recchelino para la conclusione di Marcz, che però si rifà con gli interessi: doppietta dell'ex biancoceleste (controfuga e l'uomo in più), l'Acquachiara risale la china (7-4). Ma la Pro Recco, che gioca benissimo in difesa (non è certo una novità) nella terza frazione riconquista il +5 (10-5) per poi allungare ulteriormente in un quarto tempo senza troppo storia. Sereno Franco Porzio a fine gara: "Abbiamo giocato contro una squadra che ci è nettamente superiore sia sul piano tecnico che fisico. I miei giocatori hanno cercato di opporsi allo strapotere degli avversari e sicuramente sono da elogiare sul piano dell'impegno e, naturalmente, per lo straordinario campionato disputato finora".

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di Redazione
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