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Pallanuoto: domani gara 3 Florentia-Carpisa Yamamay Acquachiara


Pallanuoto: domani gara 3 Florentia-Carpisa Yamamay Acquachiara
20/05/2013, 14:56

Sono le "stakanoviste" della pallanuoto italiana. Carpisa Yamamay Acquachiara e Florentia non vorrebbero mai smettere di giocare.


L'anno scorso sono state le ultime ad appendere la calottina al chiodo con gara 3 della finale per il quinto posto, e precisamente il 23 maggio 2012. Quest'anno il bis: domani sera alla "Nannini" di Firenze, mentre le altre squadre sono tutte già in vacanza, Florentia e Acquachiara si daranno battaglia per la concquista del terzo posto e, soprattutto, della qualificazione per la Champions League. La perdente andrà in Euro Cup assieme al Posillipo.

Sprecato il match-ball in gara 2 sabato scorso, la Carpisa Yamamay ha un'ultimissima chance a disposizione per ritirare il pass per la massima competizione europea, che avrebbe del sensazionale considerato che due anni fa l'Acquachiara era in A2. Ma la domanda è: quante possibilità hanno Ferrone e compagni di farcela considerato che stavolta la Florentia ha  anche il vantaggio del fattore campo? Franco Porzio ha già dato la risposta sabato scorso al termine di gara 2 ("Non più del 40%), ma nell'affermarlo forse non ha tenuto conto di un particolare: le migliori recenti prestazioni la sua squadra le ha fatte in trasferta, e precisamente in gara 2 dei quarti di finale a Savona e in gara 1 a Firenze mercoledì scorso.

Acquachiara al gran completo, partenza domani mattina in treno, ritorno col pullman dei tifosi biancazzurri messo gratuitamente a disposizione dalla società presieduta da Chiara Porzio. Arbitrano Paoletti e Piano, si gioca alle ore 20, non ci sarà la diretta televisiva. Ed ecco le dichiarazioni sulla gara di Leonardo Sottani, allenatore della Florentia: “Rispetto a mercoledì scorso in gara 1, sabato a Napoli in gara 2 siamo stati in partita tutti e quattro i tempi con dei momenti difficili, ma senza cali totali evidenti. Ora si riparte alla pari in tutto perché le due partite ci hanno dimostrato che il fattore campo conta relativamente. Alla fine prevarrà chi sbaglia di meno e chi avrà più voglia di soffrire. Sappiamo che siamo vicini a un risultato storico e abbiamo ritrovato il morale giusto. Ora c’è solo l’ultimo sforzo”.

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di Redazione
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