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Pallanuoto: il Brescia conquista la Coppa Italia


Pallanuoto: il Brescia conquista la Coppa Italia
07/04/2012, 10:04

Miglior giocatore: Marko Elez (Brescia)

Miglior portiere: Marco Del Lungo (Brescia)

Miglior giocatore '91 e seguenti: Giuliano Mattiello (Posillipo)




BRESCIA-PRO RECCO 5-4 (1-1, 2-2, 1-0, 1-1)

Brescia: Del Lungo, Miotto, Presciutti, Fegrenzi, Loncar 1, R. Calcaterra 1, Mammarella, Nora 2, Binchi, Elez 1, Giorgi, Gitto, Dian. All. Bovo.

Ferla Pro Recco: Tempesti, Lapenna 1, Figari, Figlioli 2, Giorgetti 1, Felugo, Di Costanzo, Giacoppo, Benedek, D. Fiorentini, A. Fondelli, Gitto, Pastorino. All. Del Galdo (Porzio squalificato)

Arbitri: Bianchi e Pascucci.

Superiorità numeriche: AN Brescia 3/10, Ferla Pro Recco 3/11.

Note: espulsi per gioco violento Loncar (B) a 7'24 del secondo tempo e Binchi (B) a 6'59 del quarto tempo. Uscito per limite di falli Binchi (B) nel quarto tempo. Spettatori 700 circa. In tribuna il Presidente della Federnuoto Paolo Barelli e l'assistent coach della Nazionale campione del mondo Amedeo Pomilio




NAPOLI - Dopo tante polemiche, ci siamo…nella cattedrale della pallanuoto italiana, la Piscina Scandone di Napoli, va in scena la finalissima tra Brescia e Pro Recco che decreterà quale squadra, al termine del match, alzerà la Coppa Italia 2012. Dirigono il match il Sigg. Bianchi e Pascucci.

Tempesti carica i suoi raccomandandosi con i compagni di tener d’occhio il bomber bresciano Presciutti. Ad aprire le danze è, però, il mancino Nora che riesce a regalare il primo vantaggio ai suoi con una conclusione a schizzo dal lato cattivo. Recco che ci prova con Figlioli e Lapenna, ma entrambe le conclusioni non vanno a buon fine. Ci prova allora il Brescia ma anche il tiro di Elez sbatte sulla traversa. Recco che accorcia dopo 4 minuti di gioco con Figlioli che riesce a guadagnarsi fallo semplice e con un alzo e tiro mette alle spalle di Del Lungo. Primo tempo di sostanziale equilibrio sia nel gioco che nel risultato. 1-1 dopo i primi otto minuti.



In apertura di secondo tempo Loncar si fa ipnotizzare da Tempesti a pochi metri mentre dall’altro lato il Recco non sbaglia: espulsione conquistata da Lapenna e Figlioli che trasforma in gol. Loncar riporta tutto in parità concretizzando, dall’altro lato, un uomo in più. Ancora equilibrio, stavolta quando mancano 4 minuti alla fine della frazione. Tempesti, per aver allontanato il pallone, viene espulso e ne approfitta il Brescia con Elez che realizza il gol del +1. Lapenna riporta le cose in parità grazie ad un passaggio perfetto di Benedek su uomo in più. Loncar viene espulso definitivamente per scorrettezze, a detta della coppia arbitrale, ed il Recco prova ad approfittarne con Gitto ma il tiro del difensore biancazzurro finisce sul braccio di Binchi. Ed allora sul capovolgimento di fronte il Brescia trova una superiorità numerica ma non il gol. 3-3 al giro di boa.



Passano 4 minuti prima di passare, in questo terzo tempo: è il Brescia a gioire con Nora che, servito da Elez in superiorità, scarica sul primo palo sopra la testa di Tempesti. Del Lungo è bravissimo nel non cadere sulla palomba di Felugo andando a parare con il braccio di appoggio. Nel finale Matteo Gitto ha l’opportunità di incrementare il vantaggio ma il pallone viene respinto da Stefano Tempesti. Ad otto minuti dal termine è il Brescia a condurre 4-3.



Ultimo tempo. Un finale di gara che si giocherà sui nervi: vincerà chi riuscirà a gestire il gioco ed a mantenere la calma. Ci prova subito Figlioli ma il tiro, stranamente, è debole e Del Lungo addomestica. Mammarella fa tutto bene: ruba palla a Di Costanzo, guadagna espulsione proprio sul difensore napoletano ma becca la traversa a pochi metri da Tempesti. Ci prova allora subito Benedek ma ancora Del Lungo, in grandissima forma, dice ancora una volta no. Poi, contro tutti i pronostici, va ancora il Brescia a pungere: Elez trova Calcaterra al centro, lo serve ed il 40enne giocatore bresciano realizza con un tiro a schizzo alle spalle di Tempesti. A 4,00 il Brescia conduce 5-3. Presciutti azzarda una palombella ma Tempesti ci arriva. Bendek guadagna espulsione su Mammarella e Del Galdo, questa sera in panchina al posto dello squalificato Porzio, chiama time-out. Gira bene il Recco ma Giorgetti becca la traversa dopo il tocco di Del Lungo. Recco che prova un arrembaggio a 2,00 dalla fine: ci prova anche Gitto ma il tiro a schizzo finisce fuori. Trascorrono 20 secondi e Bovo chiama time-out. Brescia sciupa e sull’altro fronte, Binchi viene espulso definitivamente per proteste quando il tabellone dice 1,02 alla fine. Recco in superiorità numerica: Felugo serve sul palo Lapenna che tira addosso a Del Lungo. 30” e possesso palla del Brescia. A nulla serve la rete nel finale di Lapenna. Incredibile.



Contro ogni pronostico è il Brescia la vincitrice di questa edizione 2012 di Coppa Italia dopo 6 anni di assoluto stradominio della Pro Recco. Grande merito, su tutti, all’allenatore Sandro Bovo capace di raggiungere grandi traguardi con una rosa di giocatori operai e talentuosi. E tra le lacrime di gioia di Borrelli termina quest’edizione. Complimenti.

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di Redazione
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