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Pallanuoto: la Carpisa Yamamay Acquachiara passa anche a Camogli


Pallanuoto: la Carpisa Yamamay Acquachiara passa anche a Camogli
05/12/2011, 09:12

CAMOGLI-ACQUACHIARA 8-9 (1-3; 3-1; 3-3; 1-2)

Camogli: Ferrari, Pino, Presciutti N. 2, Luongo S. 2 (1 rig.), Fondelli, Cupido 1, Valentino 2, Steardo, Sukno I., Nikic 1, Astarita, Sadovyy, Gardella. All. Nikolic.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Petkovic 3, Mattiello, Fiorillo 1, Scotti Galletta, Brancaccio, Gambacorta 1, Ferrone, Primorac, Marcz 3 (1 rig.), Saviano, Guidaldi 1, Bencivenga. All. Mirarchi.

Arbitri: Caputi e Collantoni

Superiorità numeriche: Camogli 5/11, Acquachiara 4/10

Note: usciti per limite di falli Steardo (C) nel terzo tempo e Guidaldi (A) nel quarto. Espulso per proteste Nikolic (All. C.) nel quarto tempo.




CAMOGLI – La Carpisa Yamamay Acquachiara passa al Boschetto, piscina dove finora aveva sempre perso, e interrompe la striscia di vittorie casalinghe di un Camogli che, tuttavia, ha confermato i progressi manifestati nelle ultime giornate del torneo. E’ una squadra che non si arrende mai, che ha in Sadovyy un punto di riferimento importantissimo. Il centro bianconero oggi non ha segnato, ma si è fatto valere comunque nel cuore della difesa biancazzurra, dove ancora una volta ha giganteggiato Kacic. Determinanti, tra gli ospiti, anche Petkovic e Marcz in fase di realizzazione, ma per vincere su un campo come quello di Camogli non bastano le prodezze individuali, ci vogliono anche e soprattutto forti attributi. Ed è su questo tasto che pigia Maurizio Mirarchi nelle dichiarazioni del dopo-partita: “Squadra meno lucida rispetto ad altre occasioni, ma sul piano del carattere davvero nulla da dire. Dopo essere stati raggiunti e superati dal Camogli, i ragazzi hanno trovato la forza per capovolgere il risultato e resistere al forcing dei bianconeri alla caccia del pareggio”.

Bianconeri sempre costretti ad inseguire fino al 7-6, propiziato da due giovani: il partenopeo Valentino e Nicholas Presciutti. La Carpisa Yamamay, però,ottiene subito il pareggio con una rete di Marcz in superiorità numerica e sul punteggio di 7-7 si conclude la terza frazione. Nella prima parte del quarto tempo l’uno-due (7-9) che consente all’Acquachiara di vincere la nona partita di questo suo straordinario primo campionato di A1: segnano Petkovic con un tiro da fuori e ancora Marcz, che trasforma un tiro di rigore concesso per un fallo di Ferrari su Bencivenga. Nei tre minuti e mezzo che separano queste due segnature il Camogli ha per tre volte l’opportunità di raggiungere l’8-8 in superiorità numerica, ma la difesa biancazzurra fa quadrato intorno a Kacic. Inutile la rete conclusiva siglata da Stefano Luongo, sempre con l’uomo in più, a 46″ dalla sirena.




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di Redazione
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