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Pallanuoto. Memorial Enzo D'Angelo, i risultati della I giornata


Pallanuoto. Memorial Enzo D'Angelo, i risultati della I giornata
17/09/2011, 10:09

CLASSIFICA: Pro Recco e Acquachiara 3; Posillipo e Florentia 0

PRO RECCO-FLORENTIA 14-8 (3-2; 3-3; 5-2; 3-1)

PRO RECCO: Gennaro, Lapenna F., Figari, Figlioli 4, Giorgetti 2, Filipovic 3, Giacoppo 3, Benedek (Cap) 1, Di Costanzo, Gitto, Fiorentini 1. All. Del Galdo

FLORENTIA: Mugelli, Cocchi, Di Fulvio F. 2, Generini, Espanol 1, Coppoli, Razzi, Mandolini 1, Lapenna M., Gobbi 1, Bini 2, Di Fulvio A. 1, Minetti (Cap). All. Sottani

Arbitri: De Chiara e Calabrò.

Superiorità: Recco 6/8. Florentia 3/5.

NAPOLI- Nel ricordo del nostro caro amico Enzo si apre questa terza edizione del “Memorial Enzo D’Angelo” proprio nel tempio indiscusso della pallanuoto napoletana, la Piscina Scandone di Napoli, che lo ha visto trionfare sia come giocatore che come allenatore. La Florentia sarebbe al gran completo se in rosa avesse anche il bomber Chicco Pagani, fuori per un infortunio alla mano. La Ferla Pro Recco si presenta a questo prestigioso evento con ben sette giocatori (sei italiani ed il serbo Filipovic) che in Cina hanno disputato la finalissima mondiale per l’oro.

Partono subito forti entrambe le compagini ma dopo appena un minuto ci pensa Filipovic ad aprire le marcature con un alzo e tiro dai 5 metri. La risposta biancorossa è affidata a Michele Lapenna che gira fuori la sua beduina; la Florentia si fa trovare impreparata, però, sulla ripartenza biancoceleste e Filipovic allunga nuovamente firmando la sua seconda rete. Ci prova il neo acquisto Espanol a regalare la prima rete ai suoi con un insidiosissimo tiro a schizzo ma Gennaro è attento a protezione della sua porta e smanaccia. Azione seguente Lapenna, stavolta Federico, va in contropiede, Gobbi tenta di fermarlo strappando: rigore. Sul dischetto virtuale dei 5 metri va Filipovic che realizza ancora una volta. Media realizzativa incredibile per il mancino serbo che va a bersaglio ben 3 volte su 3 tiri. La Florentia, però, reagisce e lo fa nel migliore dei modi; sugli sviluppi di una superiorità, Bini realizza dai 2 metri del lato cattivo. La zona-pressing toscana da i suoi frutti e su la seguente ripartenza della Florentia, Espanol guadagna espulsione e con un alzo e tiro a schizzo da posizione 4 entra nel tabellino dei marcatori. Nel finale di tempo prova nuovamente Espanol a pareggiare ma Gennaro stoppa il tiro del neo acquisto fiorentino.

Il secondo tempo si apre con la magia del capitano recchelino Tibor Benedek che nel girare la sfera su azione di uomo in più, pesca Giacoppo sul palo; è facile per il numero 8 in calottina bianca insaccare. La Florentia non ci sta e trova la nuova realizzazione con Francesco Di Fulvio. Nuovo botta e risposta tra le due squadre: Giorgetti trova il goal dai 2 metri del lato buono su passaggio di Filipovic. Perfetta la chiusura difensiva di Bini che spegne il contropiede di Giacoppo costringendolo a fare palla sotto. La Florentia ci prova nuovamente e va ancora a bersaglio con Di Fulvio dalla distanza consentita dei 5 metri con un bellissimo alzo e tiro. Lapenna guadagna espulsione e Figlioli, si sa, amante e fautore della palombella, ne realizza una fantastica: in superiorità parte fintando da posizione 2 per poi appoggiare la sfera sul primo palo. Generini ad 1 minuto e mezzo circa dal termine è bravissimo nel non commettere fallo da espulsione a tu per tu con Lapenna. Manca un minuto alla fine quando Mugelli e Gennaro, prima l’uno e poi l’altro, compiono due parate bellissime ma quando il cronometro segna 20” dalla fine della frazione va a bersaglio nuovamente Giacomo Bini che riporta i suoi a -1. Bellissima partita, avvincente e vivace al giro di boa.

Al cambio campo si esalta Mugelli che pone un freno al contropiede di Fiorentini, giunto sottoporta. Ad aprire le marcature in questo terzo tempo è Pietro Figlioli, ancora con un alzo e tiro dai 5 metri: una vera e propria cannonata scagliata nella porta toscana. Figari in difesa è insuperabile: Mandolini riesce a girarsi ma al momento di concludere Niccolò riesce a conquistar palla. Sull’altro fronte il Recco conquista un tiro di rigore ma Giorgetti manda sul palo. Il contropiede dei liguri è micidiale: stavolta è Bendek ad involarsi verso la porta avversaria e non sbaglia. E’ la rete del +3 per la Ferla Pro Recco. Doppia superiorità per i Campioni d’Italia ed a bersaglio va Giacoppo dopo un bellissimo passaggio chirurgico di Figari. Giacoppo prova a beffare Mugelli ma colpisce la traversa, sull’altro fronte scappa Andrea Di Fulvio che viene servito dal portiere toscano ed a tu per tu con Gennaro realizza. Giacoppo si fa perdonare dell’errore precedente firmando la sua tripletta ancora deviando in superiorità numerica. La risposta della Florentia è affidata a Mandolini con un alzo e tiro che riporta i suoi sul -3. Ancora Recco ed ancora Figlioli: in superiorità trova da posizione centrale l’angolo lungo. Imparabile per Mugelli. Si chiude qui la terza frazione di gioco.

Ultima frazione di gioco che si apre con il rigore conquistato da Federico Lapenna. Ai 5 metri va Figlioli che, ancora una volta, non sbaglia. Ci riprova Figlioli ma stavolta Mugelli è bravissimo a stoppare. Combinazione tra i fratelli Di Fulvio che porta al tiro Andrea, ma Gennaro compie una grandissima parata. A pareggiare i conti in questo quarto tempo è Gigi Gobbi; il pescarese in superiorità realizza un gran goal tirando sul primo palo. Ci prova nuovamente Espanol ma Gennaro devia un pallone destinato all’incrocio dei pali. Arriva il nuovo allungo della Pro Recco con Alex Giorgetti che segna tirando sul palo corto dopo due finte. Entra sul tabellino dei marcatori anche Deni Fiorentini; l’italo-croato realizza dai 2 metri del lato buono tirando sul primo palo. Ultimo sussulto della gara che termina 14-8 in favore dei liguri.

La prima giornata si apre, quindi, con la vittoria del Recco. Buon gioco di squadra ed i soliti colpi di genio degli uomini a disposizione di Del Galdo. La Florentia, nonostante l’assenza tra i pali di Minetti ed avanti di Pagani gioca bene uscendo da questa sfida a testa alta, avendo il merito di reagire e di compattarsi quando si è trovata i primi minuti ad andare sotto.

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-CN POSILLIPO 11-8 (4-5; 2-0 ; 3-1; 2-2)

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA: Kacic, Petkovic 3, Mattiello D. 1, Fiorillo, Scotti Galletta 1, Lamoglia, Gambacorta 1, Ferrone M. (Cap), Primorac 1, Marcz 2, Saviano, Guidaldi 1, Bencivenga 1. All. Mirarchi

POSILLIPO: Cappuccio, Scalzone, Paskovic, Buonocore (Cap), Mattiello G. 1, Ferrone N., Minguell 2, Rossi, Renzuto 1, Calcaterra 2, Baraldi 1, Briganti, Antonino. All. Silipo

Arbitri: Gomez e Pascucci.

Superiorità: Posillipo 3/8. Acquachiara 4/10.

NAPOLI- La piscina Scandone di Napoli ritrova il suo derby tra club di A1 dopo tanti anni di astinenza. Otto ex da parte acquachiarina. Un solo ex sponda posillipina (il portiere della promozione in A1 Bruno Antonino). Posillipo rimaneggiato con sette atleti della formazione U20 ed esordio assoluto per il giovane Lorenzo Briganti, classe ’94, da quest’anno nell’orbita della nazionale giovanile. Carpisa Yamamay Acquachiara, invece, al gran completo; Mirarchi schiera tutti i pezzi pregiati arrivati dal mercato estivo per continuare il processo di miglioramento del suo team alla ricerca dell’amalgama perfetta a sole 2 settimana dall’inizio del campionato. Silipo e Mirarchi in cerca di esperimenti questa sera.

Ad aprire le danze è Tamas Marcz, l’ungherese che per primo ha creduto nel progetto dirigenziale biancoazzurro, realizzando per la Carpisa Yamamay Acquachiara con un bolide dai 4 metri del lato cattivo. Ci pensa un minuto più tardi Giuliano Mattiello a riportare il club rossoverde in superiorità; riceve palla da lato cattivo ed “a volo” insacca alle spalle di Kacic. La Carpisa Yamamay continua a manovrare e trova il nuovo vantaggio con il neo acquisto Petkovic che spara un bolide che prima fa tremare la traversa e poi carambola alle spalle di Antonino. Proprio Antonino, ex di turno tra le fila rossoverdi, neutralizza poco dopo un rigore allo stesso Petkovic. Ma a trovare il pareggio è il Posillipo con Calcaterra che dal centro firma il 2-2. Ritmi altissimi in questi primi minuti e stavolta ad andare a bersaglio è il cugino maggiore Mimmo Mattiello che con un no-look beffa l’ex compagno di squadra Antonino riportando i suoi in vantaggio. Il Posillipo non permette però l’affondo ai biancoazzurri e ritrova il pareggio con Baraldi. Il primo vantaggio rossoverde viene realizzato dallo spagnolo Minguell, neo acquisto del Circolo Posillipo. I ritmi sono altissimi e nessun giocatore vuole concedere niente ai suoi avversari. Silipo fischia un time-out dopo che i suoi riescono a conquistare superiorità: è Renzuto a realizzare contromano da posizione 1. La difesa acqua chiarina non concede ripartenze ai rossoverdi che profano a passare con Paskovic ma Kacic dice di no. Per la Carpisa Yamamay è l’ex Mladost Antonio Petkovic a siglare la rete del -1 finalizzando magistralmente un contropiede. Ancora Kacic, reattivissimo, fa strozzare l’urlo di gioia a Baraldi, sventando la minaccia del gigante classe ’90 in superiorità numerica. Fine primo tempo e grande, grandissimo spettacolo alla Scandone di Napoli tra i due club che rappresenteranno la città nel prossimo campionato di A1.

Secondo tempo che ha un inizio scoppiettante ma senza reti. Ci pensa ancora una volta Petkovic a sbloccare il punteggio dopo quasi 4 minuti dall’inizio del secondo tempo ed a riportare i suoi in parità. Kacic si esalta con una gran parata prima su Minguell (tiro indirizzato all’incrocio dei pali) e poi su Giuliano Mattiello. Tamas Marcz porta nuovamente gli acqua chiarini in vantaggio dopo essersi liberato dalla marcatura di Baraldi; l’ungherese riceve palla da lato buono per poi tirare a volo sotto la traversa. Ancora una volta Kacic: il croato smanaccia su un gran tiro dal centro di Baraldi, bravissimo nel cogliere controtempo il suo marcatore. Antonino prova a caricare i suoi andando a spegnere la conclusione di Gambacorta in doppia superiorità numerica. Allo scadere ci prova Renzuto con una beduina dai 5 metri, la palla dà l’impressione di entrare in porta ma in realtà si spegne sull’esterno della porta.

Terza frazione che si apre con la magia del Drago Fabio Bencivenga che di sinistro scarica una potente beduina alle spalle di Cappuccio, subentrato ad Antonino, quando sulle spalle ha ben due difensori. Cappuccio, giovane portiere U20 del Posillipo, che poco dopo respinge una conclusione di Capitan Marco Ferrone (per i curiosi: nessun grado di parentela tra i due Ferrone rispettivamente dell’Acquachiara e del Posillipo) che si era involato verso la porta rossoverde. Due minuti dopo anche Andrea Scotti Galletta firma la sua prima rete ufficiale, su rigore, con la calottina della Carpisa Yamamay Acquachiara. Ancora un Miro Kacic da applausi quando, non senza fatica, stoppa la conclusione dall’esterno di Giuliano Mattiello. Ci prova Buonocore, in superiorità, ma Kacic fa buona guardia non permettendo alla sfera di varcare la linea di porta. Posillipo che conquista un tiro da rigore: ai 5 metri va Giuliano Mattiello che colpisce la traversa. La nuova traversa posillipina, stavolta con Renzuto, è il preludio al gran goal di Sandrone Calcaterra che eguaglia il bellissimo gesto tecnico del suo avversario di ruolo, pochi minuti prima: gran beduina di destro che s’infila tra il palo e l’incolpevole Kacic. Che bella la sfida a distanza tra i due ex baluardi della nazionale italiana Bencivenga e Calcaterra, due ever green della pallanuoto italiana e mondiale. Dopo Scotti Galletta, Mattiello e Bencivenga, anche Guidaldi, altro ex rossoverde, va a bersaglio con una grande conclusione dalla distanza. Prova Scotti Galletta a 30” dal termine, prende la mira con due finte ma Cappuccio riesce a neutralizzare. Ad 1” dal termine prova Kacic con un tiro “porta a porta” che sbatte sulla traversa del più giovane collega avversario Cappuccio.

A 6,27 realizza per la Carpisa Yamamay Acquachiara Fabio Gambacorta; l’attaccante genovese si stende sull’acqua tirando dietro il braccio del difensore e trovando una bellissima traversa-gol. Kacic ancora provvidenziale per la Carpisa Yamamay, pochi secondi dopo, su un tiro ravvicinato di Minguell. Lo stesso Minguell realizza poco dopo con un potentissimo alzo e tiro dai 5 metri: una cannonata quella dello spagnolo; nulla da fare per il portiere biancoazzurro. Ancora botta e risposta tra le due compagini; al goal di Minguell risponde il mancino Primorac trovando l’angolo lungo con un tiro sbracciato dai 4 metri del lato cattivo. Sfortunato dall’altra parte Fofò Buonocore che prova una palombella ma la sua conclusione sbatte sul palo. Nicola Ferrone dai 2 metri porta i suoi a -3 tirando sul primo palo e realizzando la rete del 11 a 8 con un tiro a schizzo che passa sotto le braccia di Miro Kacic. Marcz riesce a girarsi al centro ma il suo tiro a schizzo è troppo alto. Ancora una traversa da posizione 4 per Renzuto quando il cronometro dice 1,05 al termine. Ancora Miro Kacic salva su una deviazione volante di Calcaterra in superiorità. E’ l’ultima emozione di una partita bellissima da vedere per la cornice di pubblico della Scandone di Napoli.

La partita termina con la vittoria della Carpisa Yamamay Acquachiara per 11-8. Gara che ha fornito ai tecnici Mirarchi e Silipo tante indicazioni. Innanzitutto mercato da 10 e lode per entrambe le società. Investimenti chirurgici per le due società napoletane che sicuramente saranno ostici avversari per tutte le squadre del campionato di A1. Segnali positivi dai nuovi acquisti per la Carpisa Yamamay Acquachiara mentre nel Posillipo i giovani provenienti dal vivaio dimostrano di essere i continua crescita.

Seconda giornata – Sabato 17 settembre


Pro Recco-Carpisa Yamamay Acquachiara 10,00

Florentia-Posillipo 11,30



Terza giornata – Sabato 17 settembre

Esibizione Under 13 Acquachiara-Canottieri Napoli 15,30

Posillipo-Pro Recco 17,00

Carpisa Yamamay Acquachiara-Florentia 18,30

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di Redazione
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