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LO SCRIVE LA GAZZETTA

Pandev, il quarto moschettiere azzurro


Pandev, il quarto moschettiere azzurro
06/04/2012, 11:04

Goran Pandev sogna il gol dell'ex. Lazio-Napoli è la sua partita e Walter Mazzarri ha intenzione di far leva proprio sulle motivazioni e lo stato di forma del macedone per sbloccare l'attacco del Napoli, che contro la Juventus non è mai riuscito a tirare in porta.

Gioie e dolori Con lamaglia biancoceleste Pandev ha giocato cinque stagioni e segnato 64 reti (è il settimo marcatore della storia laziale insieme a Garlaschelli). «Lì sono cresciuto come uomo e come calciatore», ha ribadito di recente parlando della sua avventura nella capitale. E' arrivato a Roma appena ventunenne, dopo aver esordito in A con l'Ancona, e se n'è andato in maniera burrascosa nel dicembre 2009, quando ha portato Lotito davanti al collegio arbitrale della Lega al termine di una lunga battaglia legale. Così Pandev ha ottenuto lo svincolo per mobbing costringendo anche il presidente della Lazio a pagargli un robusto indennizzo. Prima delle carte bollate, però, ha fatto parlare il campo. Con Delio Rossi in panchina eTommaso Rocchi al suo fianco in attacco, il macedone ha fatto faville e vinto una Coppa Italia nel 2008-09. La prima gioia della sua carriera, cui ha fatto seguito il Triplete con l'Inter di Mourinho.

Un compito speciale Per il tecnico portoghese, Pandev era una pedina tatticamente fondamentale. Lo Special One gli chiedeva di fare da raccordo tra centrocampo ed attacco, lo stesso compito che sarà chiamato a svolgere domani visto cheMazzarri è orientato a cambiare modulo proprio per inserirlo nel suo scacchiere tattico. «E' il più in forma di tutti. Sarà difficile tenerlo fuori», ha spiegato l'allenatore toscano. Nelle ultime due partite, l'ingresso di Pandev dalla panchina ha contribuito a rivitalizzare lamanovra del Napoli. Prima era solo l'alternativa a Lavezzi o Cavani, domani invece proverà ad innescarli con le sue precise verticalizzazioni. In pratica, prenderà il posto di Hamsik con lo slovacco che si sposterà qualche passo indietro andando a comporre il trio di centrocampo con Dzemaili ed Inler. L'equilibrio della squadra potrebbe risentirne, ma complice l'emergenza è arrivato per Mazzarri il momento di rischiare. Mai, infatti, Hamsik, Pandev, Lavezzi e Cavani erano scesi in campo insieme dall'inizio. Quattro moschettieri all'assalto del terzo posto.

FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Luigi Russo Spena
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