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La conferenza

Pandurii-Fiorentina, Montella lascia a casa Rossi

Il tecnico: "Primi nel girone? Prima la qualificazione"

Montella punta nuovamente su Matos in attacco
Montella punta nuovamente su Matos in attacco
06/11/2013, 19:37

ROMANIA - Il cammino della Fiorentina in Europa League è spaventoso. Le tre vittorie in altrettante partite permettono ai Viola di affrontare la gara di ritorno col Pandurii con tranquillità, ma è chiaro che in Toscana c'è un chiodo fisso: la qualificazione. Il passaggio ai sedicesimi sembra cosa fatta, ma se i Viola vogliono la certezza bisognerà battere i rumeni. Montella lo sa, e vuole chiudere al più presto questa pratica, per poi concentrarsi interamente sulle gare di campionato. Il turnover sarà nuovamente protagonista, in vista anche del prossimo delicato impegno al "Franchi" con la Sampdoria. Resta a casa, quindi, Giuseppe Rossi, e in attacco ci si affida ancora una volta al giovane Matos Ryder, vera e propria sorpresa di inizio stagione per i gigliati. Al fianco del brasiliano giocheranno Joaquin e Iakovenko. "Il ragazzo (Matos, ndr) - dice Montella - sta dimostrando di avere una grande forza di volontà, e di essere in possesso di grandi doti. E' indispensabile per un giocatore giovane non peccare di presunzione, e dare sempre il cento per cento". A centrocampo potrebbe esserci spazio per Mati Fernandez. "Vediamo come sta in allenamento - ha commentato Montella - ma potrebbe giocare". Per il cileno pronto il posto dello squalificato Pizarro, nel centrocampo con Aquilani e Borja Valero. La difesa, a quattro, vedrà Roncaglia, Compper, Gonzalo Rodriguez e Alonso. Tra i convocati spazio anche per Ilicic, che però non giocherà. "Ancora non sta bene, si allena da solo, ha bisogno di allenarsi col gruppo", spiega Montella, che poi aggiunge sul turnover e i giovani aggregati alla squadra: "La rotazione si fa perchè ci sono giocatori adatti". Montella poi chiosa sulla questione di chiudere primi nel girone: "E' importante, ma prima di tutto dobbiamo conquistare la qualificazione. La squadra sta acquisendo una mentalità. Vuol dire che si gioca meglio fuori casa, dove abbiamo giocatori che possono sfruttare gli spazi. Il girone? La piu pericolosa è il Dnipro, ha più esperienza a livello internazionale, ma con i tre punti tutto è facilmente ribaltabile".

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di Redazione
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