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Paoletti: "Vergogna! Qualcuno fermi De Laurentiis"


Paoletti: 'Vergogna! Qualcuno fermi De Laurentiis'
24/06/2011, 12:06

Abete, presidente Figc torna a parlare degli Stadi: "Negli ultimi cinque anni ci sono stati grandi miglioramenti nella sicurezza, che serve a renderci più competitivi nel mondo. Il progetto 2010-2011 ha come obiettivo quello di tutelare i tifosi ed essere più vicini alle società". Sulla tessera del tifoso che Maroni vuole estendere a tutti dice: "E’ stata efficace, come è stato importante il livello culturale della gente nell’interpretarla".

Quale è la risposta di De Laurentis a tutto questo: "potremmo non fare gli abbonamenti". Ed ancora, "i tifosi non vogliono che cancelli la campagna abbonamenti? Finalmente si sono svegliati. Molti mi dicono che ci sono dei vantaggi, allora devono costare di più. La Tessera del Tifoso ha creato dei problemi. Vedremo come sara’ il Napoli del prossimo anno".

Incredibile carognata, cose da pazzi: ma perchè i tifosi – e stavolta mi rivolgo solo ai tifosi – non mettono a ferro e fuoco questa società? Il tam tam su internet non promette niente di buono, regna il malcontento. La storica associazione ‘Momenti Azzurri’, ha espresso "forti perplessità a riguardo, invitando De Laurentis ha migliorare i servizi del San Paolo. La cancellazione degli abbonamenti, infatti, è vista come uno schiaffo per i tifosi che da anni occupano sempre lo stesso settore e posto".

Ma sopratutto un volgare voltafaccia ai tutti gli spettatori che già penavano a pagare l’abbonamento ed ora non riuscirebbero certamente ad affrontare la spesa del biglietto per campionato, Champions e Coppa Italia. Ma ha salvare tutti arriverà l’abbonamento maggiorato! Dopo il terzo posto, i prezzi saranno sicuramente aumentati, si dice dal 15 al 25%: una curva in campionato potrebbe costare anche 40 euro, fino alla Tribuna Posillipo che in Champions potrebbe arrivare addirittura a 200 euro. Follia!

Ma chi autorizza De Laurentis ha sfilare dalla tasca della gente tanti soldi, con la trovata laurtina Anni 60, "il Napoli non si discute, si ama". E’ una vergogna, una delle tante, non l’ultima. Dopo aver superato il milione di presenze e circa 25 milioni di incasso lo scorso anno, De Laurentis vuole ancora di più: il progetto finanziario è sfiorare quota 8 milioni solo con le 3 partite sicure di Champions League al San Paolo. Arrivare a 20 milioni in campionato con incassi da 2 milioni per le gare contro Milan, Inter, Juventus, Roma, Lazio e Palermo (tutte in notturna), dando il contentino ‘fraudolento’ della Coppa Italia, ma soltanto nella prima e nella seconda partita, puntando a recuperare cassetta dai quarti in poi (se il Napoli dovesse arrivarci). A fronte di questo massacro, sempre il prode De Laurentis, chiede al Comune l’urgenza dei lavori al San Paolo, previsti per l’ok Uefa alla partecipazione in Champions. Bisogna montare i tabelloni che dovevano essere già lì da 3 anni. Bisogna allargare tutta la tribuna stampa e le sale interviste dove lavoreranno i giornalisti. Bisognerà consentire al pubblico di utilizzare i bagni, oggi molto peggio dei Vespasiani fatti per il popolo nelle strade di Roma 2000 anni fa. Bisognerà togliere le reti metalliche nel settore ospiti che in Italia rendono ghetto inammissibile gli spalti – dove peraltro non si vede nulla – in cui vengono “sistemati” i tifosi ospiti. Bisognerà eliminare tutte le barriere protettive tra spalti e terreno di gioco.

De Laurentis che tanto si rifa al fair play finanziario quando metterà mano alla tasca per offrire il minimo fair play di ospitalità verso gli spettatori, napoletani e in trasferta? Durante l’ultima campagna elettorale per l’elezione a Sindaco, che ancora oggi gli brucia aver rifiutato, ben disse che i candidati avrebbero dovuto risparmiare tutti i soldi della propaganda per sostenere i costi per l’immondizia. E perchè mai lui pretende che siano i napoletani a pagare il San Paolo occupato da lui in esclusiva per quattro euro?

I costi di manutenzione del San Paolo pesano mortiferamente sul bilancio del Comune con ben 3 milioni di euro, il Napoli per l’utilizzo dello Stadio ne paga appena 150 mila. Perchè i napoletani – i soldi del Comune sono tributi versati dalla gente – devono pagare il San Paolo a De Laurentis e lui raddoppia il costo per vedere il Napoli?

Perchè la gente deve essere mandata allo sbaragli di fikle interminabili scazzottata compresa per acquisire un tagliando o a farsi fregare dai bagarini che continuano ad ottenere biglietti? Senza dire che quando riesci a comprare un biglietto di distinti, che reca scritto: settore, fila e posto riservato, arrivi e devi fare a botte per sederti sui gradini delle scale, come è capitano a me ed a mio figlio per ‘vedere’ Napoli-Inter!

Intervenga De Magistris, il Sindaco non può consentire questa truffa. De Laurentis si faccia uno stadio nuovo a proprie spese e contribuisca agli incassi comunali, alla vita della città e della cittadinanza, con gli oneri di urbanizzazione. Basta, non se ne può più di essere presi in giro da questo signore. E nessuno dice niente. E nessuno scrive niente. Perchè il calcio è teatrino dove tutto si può e i suoi burattini protetti da una assurda immunità.

Vergogna!

Fonte: Paolo Paoletti per Oltrequotidiano.com

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di Salvatore Formisano
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