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Paolo Maldini indagato per corruzione e spionaggio


Paolo Maldini indagato per corruzione e spionaggio
22/04/2010, 16:04

L'ex difensore del Milan e della nazionale italiana Paolo Maldini è indagato assieme alla moglie Adriana Fossa in un'inchiesta relativa ad un'attività che avrebbe favorito pratiche illecite per ottenere trattamenti fiscali vantaggiosi. Paolo Maldini e la moglie sono accusati  di corruzione e accesso abusivo a sistema informatico.

In questo articolo tratto da Repubblica.it il testo di un'intercettazione relativa all'inchiesta che coinvolge Paolo Maldini.

Maldini era stato intercettato dai militari del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza mentre chiedeva a Bressi se era possibile effettuare una verifica fiscale su Alessandro Paolo Baresi, fratello dei calciatori, nell'ambito di un'operazione immobiliare in Toscana a cui era intenzionato partecipare. È dunque accusato dal pubblico ministero Paola Pirotta, in concorso con Bressi, di essersi introdotto abusivamente nel sistema informatico dell'Anagrafe tributaria con finalità ben diverse da quelle istituzionali.

L'intercettazione risale al 26 gennaio 2009 ed è riportata nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Bressi del gip Gloria Gambitta. Quello che segue è parte del dialogo intercettato:

Maldini: "Visto che si tratta comunque di... sì di un impegno economico abbastanza...".
Bressi: "Notevole".
Maldini: "Sì... eh... volevo fare una piccola... verificare su su su Alessandro eh... Come si può fare (...) Su di lui si può fare una verifica eh... fiscale su di lui... Nel senso se ha avuto problemi con la giustizia ad esempio eh... Oppure se ha avuto problemi con il fisco... Giustizia posso chiedere a qualcun altro, so gia a chi".

Nel documento, Gambitta spiegava che la richiesta di Maldini si inseriva nel contesto della "costituzione di una nuova società operante nel settore edile-immobiliare" di cui voleva diventare socio insieme con la moglie. Ne parlava al telefono con un avvocato mentre era sottoposto a intercettazioni lo stesso Bressi, che poi successivamente discuteva con Maldini della verifica fiscale su un altro socio che evidentemente il calciatore non conosceva e di cui non si fidava.

"Maldini intercettato chiede a Bressi di compiere un'indagine sulla posizione fiscale del predetto Baresi perché risulta tra i soci della nuova società - scriveva il gip - Maldini afferma che intende svolgere altri accertamenti di giustizia per i quali dice che si sarebbe rivolto a un'altra persona". L'accusa di corruzione, invece, si inserisce nel contesto dei reati contestati a Bressi relativamente agli illeciti fiscali e l'ammontare della mazzetta corrisponde all'onorario percepito dal funzionario in qualità di commercialista

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di Redazione
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