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Gli azzurri si fanno rimontare due gol. Finisce 3 a 3

Pareggio a Cagliari, ma il Napoli meritava la vittoria


Pareggio a Cagliari, ma il Napoli meritava la vittoria
12/12/2009, 20:12

CAGLIARI - Il Napoli domina in Sardegna ma torna a casa con un solo punto. Ed alla fine deve pure essere felice, visto che dopo i due gol di vantaggio, segnati da Lavezzi e Pazienza, nel secondo tempo gli azzurri si fanno rimontare ed addirittura vanno sotto, regalando a Jeda la rete del 3 a 2. Finale rissoso del Cagliari, con Lavezzi espulso perchè risponde, con una pallonata, ad una provocazione dell'allenatore dei sardi Allegri. Il quale, nell'intervista post-partita chiede scusa.  
Ci ha pensato Bogliacino, all'ultimo secondo, a ristabilire la parità ed a portare a casa un punto comunque prezioso.
Il Napoli gioca bene. Ha trovato con Mazzarri una fisionomia di squadra. Ma l'organico costruito da Marino ha degli evidenti limiti che devono essere superati col mercato di gennaio. Innanzitutto gli esterni, soprattutto a sinistra. Zuniga, oggi, ha giocato dal primo minuto ed ha sprecato un'altra occasione. Non ha mai inciso sulla gara, ha tentato di fare il suo compitino con diligenza ma non è l'uomo che fa fare ad una squadra buona come il Napoli il salto di qualità. A destra, Maggio ha fatto una grande partita, ma nel secondo tempo non ha difeso. Quando si vince, magari, l'ultimo quarto d'ora dovrebbe lasciare il posto ad un esterno più difensivo che il Napoli non ha. Non a caso due dei tre gol del Cagliari sono arrivati proprio da cross partiti dalla fascia destra azzurra. La difesa non ha tenuto. Soprattutto i centrali. Cannavaro ed Aronica, spesso, hanno delle amnesie che influiscono sul risultato finale della gara e quindi sulla classifica. E' successo pure in Sardegna. 
Comunque, per Mazzarri nono risultato positivo. Bisogna continuare così. Con la grinta e la convinzione. Il gruppo è unito. L'allenatore, oltre ad essere un uomo di grande competenza, è un motivatore unico. Ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza. In Campo scendono 11 lottatori disposti a vendere cara la pelle. E chi subentra, come ha fatto Bogliacino oggi, a partita in corso, si fa sempre trovare pronto. Insomma, il gruppo è di grande livello. L'ossatura della squadra è ottima. Pochi inserimenti di qualità a gennaio e si punta diritti alla Champions. Napoli ci crede.

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di Giovanni De Cicco
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