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Pareggio amaro, la delusione degli azzurri


Pareggio amaro, la delusione degli azzurri
29/04/2012, 11:04

Con Lavezzi che entra dopo l'infortunio, entra e corre, con quelle sue scarpette dai colori che sembrano caramelle mou. Un pochino scalpitava, per questo tempo e mezzo passato in panchina, ma poi la soddisfazione di risolcare il campo. Con Zuniga che porta il gol del pareggio, e incita tutti per farne un altro. Con Cavani che esulta come già sapete bene, per il suo gol del momentaneo vantaggio del Napoli su questa Roma incontrata all'Olimpico che tutto vuole tranne perdere. E poi c'è Maggio, tra i più bravi di questo Napoli di stasera, che parla: «C'è un pochino di rammarico per non aver portato a casa la vittoria. Però, visto come stava andando la serata, un pareggio va bene. Peccato per il vantaggio, e per il fatto che non lo abbiamo mantenuto. Vincere oggi poteva essere importantissimo per noi, vista la classifica. Ora possiamo ancora dire la nostra, comunque».

Ancora a caldo Continua, Maggio. «Brutto il primo tempo, ma poi bene. Infatti, nello spogliatoio, ce lo siamo detti tutti, e ci abbiamo messo più grinta quando siamo rientrati in campo. Loro giocavano bene di prima, poi abbiamo messo qualcosa in più, e ci siamo messi d'impegno, per andare avanti e rimontare. Ma se vogliamo tirare le somme di questa partita, direi che è andata bene. Siamo stati bravi, abbiamo giocato con orgoglio e grinta. Andiamo avanti così, e cerchiamo di vincere le altre. Comunque oggi abbiamo portato a casa un punto, ed è positivo».

Non si molla Poi, esce Aronica e anche lui ha voglia di commentare questa strana partita: «È un punto che ci tiene in corsa, peccato averne sprecati altri due. Era da vincere, e se lo avessimo fatto, la vittoria ce la saremmo meritata tutta. Ce la giocheremo fino alla fine, tanto siamo ancora in tempo per fare tutto. Il posto Champions lo avrà chi avrà più birra alla fine. Per la gara posso dire che è stato un vero peccato. Ma questa Roma è stata forte, e noi gli abbiamo dato del filo da torcere. Comunque, tirando le somme, i tre punti spettavano più a noi che a loro». Continua, Aronica. «Tra Inter, Udinese e Lazio non ce n'è una favorita, si vedrà alla fine. Comunque, oggi sapevamo che sarebbe stata dura. E loro al primo tempo ci hanno messo più grinta. Ma tutto sommato non cambia niente ai fini della classifica. Noi siamo in forma fisicamente, stiamo bene, quindi vinciamo le prossime e si vedrà. La finale di coppa Italia all'Olimpico? Quella è una gara a sé, partita unica, non c'entra niente con il campionato. Speriamo tanto di vincerla».


FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Luigi Russo Spena
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