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Parte la prima domenica ecologica in Quad


Parte la prima domenica ecologica in Quad
25/05/2012, 16:05

Domenica 27 maggio parte la prima domenica ecologica in Quad, organizzata dal Moto Club Moto Ok. L’appuntamento è alle 10,30 nella Piazza Umberto di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino; chiunque abbia voglia di dare il proprio contributo in sella al proprio Atv, può raggiungere i ragazzi della Moto Ok. A spiegarci i perché della giornata dedicata alle montagne dell’avellinese è Alfredo Iannaccone, presidente del moto club organizzatore: “Noi – spiega –quaddisti ed enduristi frequentiamo la montagna per scopi ludici e sportivi. L’idea è coinvolgere tutte le associazioni che utilizzano la montagna per lo svolgimento delle proprie attività, per rimarginare quelle ferite che alcuni soggetti causano in maniera indiscriminata sul meraviglioso patrimonio che madre natura ci ha regalato. Ci sono punti dove sembra essere di fronte ad una discarica, con elettrodomestici ed arredi abbandonati, residui di edilizia urbana a violentare l’ambiente. Anche materiali come il cartone, completamente riciclabile, sono abbandonati in montagna. Il nostro contributo consisterà nel rimuovere questi prodotti e nel segnalare alle autorità competenti la presenza di materiali pericolosi come l’eternit. Domenica è prevista la presenza di molti bambini, che avranno modo così di scoprire le meraviglie delle montagne che circondano i loro paesi. Daremo loro un messaggio di rispetto verso la natura, perché solo se la rispettiamo, lei rispetterà noi”. Per Iannaccone non ci sono dubbi; i Quad sono un nodo nuovo per riscoprire la natura: “I Quad – spiega Alfredo – e le moto, non sono un problema ambientale come in molti vogliono far credere. Tutto dipende dall’utilizzo che ne viene fatto. Se utilizzati correttamente, non solo non causano danni alla natura, ma permettono di viverla ed apprezzarla ancora di più. I veri criminali sono coloro che tagliano gli alberi senza permessi, quelli che sversano rifiuti, chi appicca incendi per interessi economici. Siamo fiduciosi che attraverso anche la nostra opera, miglioreremo le condizioni delle nostre amate montagne irpine”.

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di Alfredo Di Costanzo
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