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L'ATTACCO

Pedullà: "Dietrofront Mazzarri è stato patetico"


Pedullà: 'Dietrofront Mazzarri è stato patetico'
24/05/2011, 11:05

Sono le due di notte, scrivo con gli occhi mezzi chiusi dopo una giornata pazzesca in giro per l’Italia. La premessa è: se i tifosi del Napoli sono felici per l’epilogo della vicenda Mazzarri-De Laurentiis, io sono ancora più felice per loro.
E lo dico con la massima sincerità, non nascondo la verità, per fortuna non mi faccio condizionare da altre cose. Scrivo e dico quello che penso, non ometto. Ma ci sono alcuni passaggi in questa storia che definirli allucinanti mi sembra un eufemismo.
Il primo aspetto: vi ho raccontato quasi in tempo reale l’evolversi della vicenda. Era da oltre un mese che De Laurentiis pensava a Gasperini: infatti, l’ha incontrato e aveva raggiunto un accordo di massima. Ci sono notizie che, se confermate, ti danno soddisfazione anche se non vanno in porto.
Contano gli sviluppi di una vicenda che, a un certo punto, ha visto De Laurentiis e Mazzarri rivolgersi a malapena la parola. Secondo me sarebbe stato più giusto dividersi, esattamente come avrebbero dovuto fare – un anno fa di questi tempi – Preziosi e Gasperini in casa Genoa.
Invece dissero che non c’erano problemi, che sarebbero ripartiti più convinti di prima: sappiamo com’è andata a finire. Mi auguro che tra De Laurentiis e Mazzarri finisca bene. Ma temo che alla prima contrarietà possa scoppiare il caos.
Riccardo Bigon studia con impegno da direttore sportivo, ma mi viene da sorridere quando garantisce: "Tra presidente e allenatore non ci sono state frizioni di alcun tipo". Dai, Riccardo, com’è possibile dichiarare una cosa del genere? Sarebbe come sostenere che se vai alle Maldive oggi trovi venti gradi sotto zero. Ma se De Laurentiis ha incontrato Gasperini l’ha fatto per trascorrere qualche ora in compagnia di un altro allenatore, per una lezione tattica a tempo perso?
Ho trovato patetico Mazzarri che è passato dal suo desiderio di confrontarsi con il presidente, dopo aver detto "Io alla Juve? Non voglio illudermi", ai messaggi al miele di domenica scorsa dopo la gara dell’Olimpico. Aveva capito che De Laurentiis lo stava scaricando, ha fatto marcia indietro resettando le dichiarazioni (l’esatto contrario) rilasciate fino a pochi giorni prima. Il calcio spesso non conosce limiti alla coerenza. Napoli, ti auguro di vincere la Champions vera. Questa, fatta di infedeltà nascoste e contraddizioni a me non è piaciuta. Vi lascio la seguente domanda: ma non potevano evitare di intossicare un fantastico evento come la qualificazione in Champions?
Fonte: Alfredo Pedullà per DataSport.it

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di Redazione
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