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Pedullà: "Sarebbe bastato il Pocho"


Pedullà: 'Sarebbe bastato il Pocho'
25/02/2011, 11:02

Avevo chiuso l’editoriale di ieri invocando una sgommata di Lavezzi in Spagna, sulla pelle del Villarreal. La sgommata c’è stata, purtroppo al contrario. Lavezzi s’è fumato due palle-gol incredibili, sullo 0-0 e sullo 1-0 propiziato da Hamsik. Ma ha commesso un errore quasi più grande nel secondo tempo quando non ha visto – o ha fatto finta di non vedere - Cavani davanti alla porta, smarcatissimo. Sarebbe bastato appoggiargliela e il Matador avrebbe colpito.

Peccato perché il Napoli ha giocato almeno mezz’ora sontuosa. In rare occasioni una squadra va in Europa, tiene il pallino, assatanata in pressing, computerizzata nello spazio degli ultimi trenta-quaranta metri. Un Napoli bellissimo, a conferma di un’organizzazione indiscutibile. E comunque la soddisfazione di aver mandato a lungo in tilt la stessa squadra che recentemente ha fatto strada in Champions, arrivando quasi fino all’epilogo e onorando spesso il fattore campo. Ma alla fine il rimpianto è doppio. Pocho è un artista, un Van Gogh che dipinge tele sublimi, se li porta tutti a spasso. Ma certi errori sono imperdonabili. Quando hai il pallino, e non chiudi, alla fine becchi gli episodi sfortunati (vedi il raddoppio di Rossi) che mandano in fumo il raccolto. Ancora acerbo Ruiz dietro, sorprendente Cribari per la tenuta, lento e forse caricato Yebda nel perdere il pallone che poi ha messo le ali al Villareal. Grossi rimpianti. Non parlo dell’arbitraggio perché ha influito poco sul risultato. E non vorrei piangere all’italiana.

Adesso si potrebbe discutere parecchio su Cavani. Se avesse giocato il primo e non il secondo tempo, visto che il Napoli aveva scelto quel tipo di impostazione molto sbarazzina, probabilmente Mazzarri avrebbe chiuso i conti. Diciamolo: senza Cavani è un altro Napoli, manca quello che la butta dentro, che ti consente di assaggiare l’arrosto, che ti dà il gusto pieno della concretezza. Ma adesso è inutile sottilizzare: Mazzarri ha fatto le scelte e va rispettato. Lunedì si replica in casa Milan, si replica nel senso che è un’altra partita spartiacque. Il Napoli ha il dovere di pensare a tutto, anche a un clamoroso discorso scudetto. Non avrà Lavezzi: malgrado i clamorosi errori di ieri, sarà sempre un’assenza pesantissima.

Ho una sola sensazione: se il Napoli riuscisse ad essere quello dei primi 30-35 minuti in Spagna, al Milan potrebbe venire l’emicrania. E’ una condizione imprescindibile, ma avremo tempo per riparlarne.

Fonte: Alfredo Pedullà per DataSport.it

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di Salvatore Formisano
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