Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Real e City, offerte troppo basse

Per prendere Cavani servono 63 milioni, solo il Chelsea ci è vicino


.

Per prendere Cavani servono 63 milioni, solo il Chelsea ci è vicino
12/06/2013, 12:20

Edinson Cavani è legato al Napoli da un contratto, rinnovato lo scorso agosto, che scade nel 2017, tra quattro anni. Nel contratto di Cavani è stata inserita, sempre nell’agosto 2012, una clausola rescissoria di 63 milioni di euro (con il suo placet, ovviamente). Edi, in virtù del rinnovo contrattuale (da lui approvato e sottoscritto) di dieci mesi fa, ha un ingaggio di 4.5 milioni di euro netti a stagione.

Nel mondo “reale”, quello non dorato del pallone, i contratti (in linea di massima) vengono firmati perché accontentano entrambe le parti contraenti, perché c’è una comunione d’intenti suggellata da un patto scritto, comunione d'intenti che si presume debba esistere per tutta la durata dell'accordo. Quindi il discorso è che questa tendenza dei calciatori a voler andare via, a lasciare una società a contratto appena firmato, è una cosa assurda. È la prassi nel calcio, ma è assurda.

Fatta questa premessa possiamo concentrarci su un altro aspetto. Esiste una clausola rescissoria pari a 63 milioni di euro (che, ripetiamo, il calciatore ha accettato al momento dell’inserimento): perché mai De Laurentiis dovrebbe accontentarsi di una cifra inferiore e privarsi del suo giocatore migliore per una cifra che, evidentemente, ritiene insufficiente? Il presidente azzurro ha ragione, per meno di quella cifra il Matador non parte: è una decisione legittima e legittimata, illo tempore, dal calciatore stesso. Quando una società farà un’offerta adeguata (cash o con contropartite è un discorso diverso) allora se ne potrà discutere. Ad oggi nessuno si è avvicinato all’importo della clausola.  Il sogno dell'uruguayano, il Real Madrid, si ferma a 45 milioni; l'offerta del Manchester City non sembra molto lontana da quella dei Blancos. Discorso diverso per il Chelsea la cui offerta copre la clausola rescissoria, ma con l'inserimento di Fernando Torres (valutato dai Blues 30 milioni, per il Napoli ne vale 20) come parziale contropartita. Lo spagnolo, pupillo di Benitez, ha un ingaggio spropositato che dovrebbe essere ridotto sensibilmente per poter approdare al Napoli; proprio per questo spuntano altre contropartite che potrebbero essere inserite nell'affare: l'attaccante Demba Ba, spesso preferito a Torres proprio da Benitez nell'ultima parte di stagione, e il difensore Ivanovic.

Commenta Stampa
di Elisa Manacorda
Riproduzione riservata ©