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Pes 2012: più divertimento, meno realismo


Pes 2012: più divertimento, meno realismo
12/10/2011, 16:10

Una sorta di trasformazione, quella che si accinge a vivere la famosa serie di videogiochi di “Pro Evolution Soccer”. La simulazione calcistica, almeno per quanto concerne il colosso di casa Konami, sembra infatti destinata a riversarsi sull’aspetto prettamente videoludico del prodotto finale piuttosto che sul dettaglio del realismo fornito dall’esperienza di gioco. A dichiararlo è proprio l’executive producer di Pes, vale a dire Shingo “Seabass” Takatsuka, il quale ha esplicitamente riconosciuto la migliore fedeltà di FIFA nella riproduzione virtuale del vero calcio giocato. Takatsuka, quindi, ha deciso di indire per Pes una nuova era, che comincerà con una radicale inversione di tendenza del videogame: il gameplay sarà in sostanza molto più complesso, allo scopo di “far vivere in 10 minuti i 90 minuti di una partita vera”, risultato impossibile da conseguire se ossessionati dal carattere simulativo che per anni si è voluto imprimere nel titolo.
Fonte: Soccermagazine.it
Gli sviluppatori sarebbero giunti a questa conclusione solo dopo che si erano diffuse le impressioni palesate dai giocatori di tutto il globo circa l’ultima edizione di Pes, ritenuta a tratti ripetitiva al confronto con le vecchie versioni (forse perchè ancorata alla storica questione dei binari) o persino noiosa rispetto a FIFA. Decisione improvvisa, e che sa di retromarcia, considerando che non più tardi di quattro mesi fa lo stesso Takatsuka aveva asserito di voler assicurare maggior realismo tra i suoi calciatori computerizzati.

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di Roberto Russo
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