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Europa League

Petkovic all'attacco: "Lazio, voglio il primo posto"


Vladimir Petkovic
Vladimir Petkovic
11/12/2013, 18:49

ROMA. Petkovic è un guerriero, e su questo non c'è dubbio. Accontentarsi della qualificazione? Non se ne parla. C'è bisogno della vittoria che permetterebbe ai biancocelesti di concludere il girone di Europa League come prima classificata. Il primo posto, infatti, significherebbe teste di serie. "Vogliamo aggiungere anche il valore di una vittoria del girone, che può darci una mano anche per il futuro". Alla vigilia di Lazio-Trabzonspor il tecnico esordisce così. A differenza di quanto dimostrano i risultati in campionato, Vladimir Petkovic si dice comunque "contento" di come ha visto la sua Lazio in questo periodo: "Per coesione e gioco - dice - se analizziamo diverse ultime gare siamo stati su un buon livello di squadra, e non abbiamo ottenuto risultato solo per errori individuali. Io credo in loro, credo in questa squadra e in questo gruppo". "Adesso - sentenzia il bosniaco nella conferenza stampa - senza troppi proclami e chiacchiere, vogliamo far vedere tutto questo sul campo e questi tre punti saranno fondamentali per il futuro e anche per affrontare il Livorno con la testa più serena". Il bosniaco non risparmia critiche ai cronisti su come e' stato trattata la questione sul suo futuro alla Lazio: "Fiducia della società? Di solito mi rassicuro da solo, sono abbastanza forte da sopportare con un sorriso e vedere quanto mi accade attorno. Sono uscite fuori poche verità, fate sempre le stesse domande, quattro o cinque volte, ma io ho sempre una sola risposta". Infine una risposta al tecnico della Roma, Rudi Garcia, che aveva etichettato la Lazio una squadra di "scarsa ambizione": "Io mi auguro di no - sorride Petkovic - non voglio neanche far parte di questo discorso. Chi è forte del momento può dire quello che vuole, siamo noi la parte debole in questo momento e dobbiamo rispondere sul campo". 

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di Redazione
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