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Il presidente del club contro gli ultimi illeciti emersi

Piacenza retrocesso, il patron:"Lascio tutto, calcio malato"


Piacenza retrocesso, il patron:'Lascio tutto, calcio malato'
12/06/2011, 12:06

Il Piacenza è retrocesso da poche ore in Lega Pro ma il presidente Del club emiliano non ci sta. La debacle contro l'Albinoleffe nella finale play out di Serie B ha prodotto un verdetto che il patron Garilli non riesce ad accettare considerando lo scandalo del calcioscommesse.   ''Le recenti inchieste - ha affermato Garilli all'indomani della retrocessione del Piacenza - hanno fatto emergere un calcio violentato da scommesse illecite. Il campionato e' falsato e, nonostante le nostre richieste, non abbiamo ottenuto la sospensione dei play out". Il presidente Garilli invita i nuovi acquirenti a farsi avanti, l'iscrizione al campionato scade il prossimo 30 giugno. "Nel Piacenza - ha continuato Garilli - abbiamo profuso 100 milioni di euro. Abbiamo sempre creduto in un calcio pulito, rispettando le regole e inviando messaggi tangibili come dimostrano il nostro sostegno all'Unicef e tante altre iniziative". Dal canto suo il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, aveva dichiarato qualche mese fa la sua disponibilità ad affrontare la difficile situazione. "Ora - ha precisato il sindaco - le cose sono più problematiche. Mi auguro che nessuno si sottragga alle sue responsabilità e che il Piacenza non venga lasciato solo".
 
 

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di Massimo La Porta
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