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Piquet: "Mi dissero di andare a sbattere per aiutare Alonso"


Piquet: 'Mi dissero di andare a sbattere per aiutare Alonso'
11/09/2009, 11:09

L'anno scorso, più o meno di questo periodo ci fu il Gran Premio di Singapore di Formula 1. Ad un certo punto c'era Fernando Alonso su Renault che era secondo ma andava più veloce degli altri. Tuttavia la prima posizione era troppo lontana, a causa del distacco accumulato fino a quel punto. Improvvisamente Piquet, compagno di squadra di Alonso, va a sbattere sulle protezioni all'esterno della curca 17, dove non ci sono vie di fuga. Macchina e detriti impongono l'infgresso della safety car. Il gruppo si ricompatta e così il distacco di Alonso è annullato. Sin da subito ci furono voci per quell'impatto così strano e così fortunato, e si disse che c'era stato un ordine di scuderia.
Oggi, Nelson Piquet, dopo essere stato licenziato dalla Renault, conferma questa versione. Secondo quanto riferito alla FIA, in una dichiarazione scritta, fu Pat Symonds - direttore tecnico della Renault - che prima della gara gli disse che forse ci sarebbe stato bisogno di farlo, scegliendo anche la curva 17, quella dove aumentavano al massimo le possibilità di intervento della safety car. Flavio Briatore, patron della Renault di Formula 1, ha minacciato querela contro Piquet, negando decisamente le sue dichiarazioni, chiamando a testimonianza le dichiarazioni tra pilota e box durante la gara e al momento dell'incidente.
In realtà secondo molti c'è l'ennesimo pezzo di guerra che Max Mosley sta conducendo contro la Formula 1, in particolare contro la Ferrari e Briatore, che più di una volta hanno intralciato le sue decisioni.

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di Antonio Rispoli
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