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Il legale in una nota

Pisani: "Maradona non è un evasore"

E' stata inviata una copia dell'ordinanza a Napolitano

Pisani difende Maradona dalle accuse di evasione fiscale
Pisani difende Maradona dalle accuse di evasione fiscale
24/10/2013, 09:54

NAPOLI - Il ritorno di Diego Armando Maradona in Italia ha riaperto questioni che - per onor del vero - proprio chiuse non erano. Dopo le interviste rilasciate dal Pibe de Oro a giornali e trasmissioni televisive, poco fa è intervenuto Angelo Pisani. Il legale, che rappresenta Maradona ormai da tempo, ha voluto far luce una volta per tutte sulla questione legata al fisco e alla presunta evasione dell'argentino. Pisani ha diramato una nota in cui parte dal principio, spiegando che "Negli Anni '90 contemporaneamente all'accertamento dell'Agenzia delle entrate per gli anni 85-89 a carico della 'societa' calcio Napoli', di Alemao, Careca e Maradona, la Guardia di Finanza d'ufficio segnala il caso alla Procura della repubblica di Napoli che apre l'inchiesta penale a carico di Diego Armando Maradona con un procedimento a firma del Sostituto Procuratore Luigi Frunzio". Il presidente dell'VIII municipalità di Napoli non finisce qui, anzi: "Mentre nel processo tributario, per causa di forza maggiore dovuta alle gravi condizioni di salute - ha affermato Pisani - causate dalla tossicodipendenza e per mancata notifica degli atti fiscali, Maradona non si difende e non rientrera' poi completamente nella sentenza di annullamento dell'ipotetica violazione fiscale, che era stata paventata dal fisco, in sede penale la Procura di Napoli d'ufficio, iscrive Maradona nel registro degli indagati, per accertarne le eventuali responsabilità e violazioni, mandando avanti il procedimento penale". Una sorta di storia passo dopo passo: "Lo stesso pubblico ministero - ha continuato l'avvocato Pisani - con motivata ordinanza dichiara 'lecita la condotta del calciatore' e non sussistenti elementi probatori di una infedele dichiarazione al fisco. Il magistrato ha scritto che 'risulta del tutto lecito (e corrisponde ad una pratica diffusa) costituire società per la gestione e lo sfruttamento economico dell'immagine di un calciatore. Come si legge in atti'. La procura - ha precisato - a questo punto chiede l'archiviazione e il gip dottor Angelo Spirito, rilevato non sussistere elemento di reato, in conformità alla richiesta del PM, dispone l'archiviazione". Secondo Pisani dunque nemmeno il Fisco si oppone all'archiviazione: "Di certo non poteva farlo Equitalia, perchè all'epoca non esisteva. E' certo - ha ribadito il legale - che dal 1992, per decisione del Tribunale di Napoli, Maradona non può essere considerato un evasore fiscale". In conclusione: "Questa che ho presentato è un'altra prova schiacciante a favore di un innocente Maradona e spero possa stoppare le pretestuose polemiche di alcuni politici che, sembrano più intenti a cancellare i debiti miliardari del gioco d'azzardo, anzichè scusarsi col popolare campione cancellando l'inesistente evasione di soli 6 milioni di euro, non 39 come dicono, cucita addosso a un innocente". Pisani ha poi annunciato di aver pubblicato l'ordinanza sulla sua pagina Facebook e di averne inviato una copia al Presidente della Repubblica, sperando in una opportuna soluzione istituzionale. 

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di Redazione
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